Salute del cervello, Asst Mantova aderisce all’Open Weekend: appuntamenti l’8 e il 9 ottobre

MANTOVA – Colloqui con lo psicologo e appuntamenti nei Centri psico sociali di Mantova e Castiglione delle Stiviere per avvicinare i cittadini ai servizi e abbattere i pregiudizi che ancora ostacolano la richiesta di aiuto. Asst Mantova aderisce alla prima edizione dell’(H) Open Weekend sulla salute del cervello, promosso dall’8 all’11 ottobre da Fondazione Onda ETS in occasione della Giornata mondiale della salute mentale. L’iniziativa coinvolge oltre 120 ospedali del circuito Bollino Rosa e presidi dedicati alla salute mentale.

A Castiglione delle Stiviere, l’8 ottobre dalle 9 alle 12, sarà possibile accedere liberamente al Centro psico sociale per un colloquio con lo psicologo. A Mantova gli appuntamenti al Centro psico sociale di via della Repubblica 2/H sono previsti l’8 e il 9 ottobre, dalle 10 alle 15: per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 0376 435480, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20.

Alle giornate di apertura si affianca il Festival della Salute Mentale, in programma dal 3 al 16 ottobre in diversi comuni della provincia, con cinema, teatro, musica, mostre e dibattiti. Il calendario completo è consultabile nella sezione eventi del sito di Asst Mantova.

Il nuovo Open Weekend amplia il percorso avviato con l’Open Day sulla salute mentale, mettendo al centro una collaborazione più stretta fra neurologia e psichiatria. L’obiettivo è riconoscere precocemente i bisogni delle persone e facilitarne l’accesso a percorsi appropriati di diagnosi, cura e assistenza. A frenare questo passaggio, però, restano spesso la scarsa conoscenza dei servizi e il timore del giudizio altrui.

«La salute mentale è un fronte su cui Fondazione Onda lavora da vent’anni, a partire dai primi studi dedicati alle patologie psichiche femminili fino alle ricerche più recenti su schizofrenia e gestione territoriale della malattia», dichiara la presidente Francesca Merzagora. «Un percorso che ci ha permesso di misurare da vicino la distanza che ancora separa le persone dalla cura: le nostre indagini mostrano come la scarsa informazione, la diffidenza verso i trattamenti e l’interruzione precoce delle terapie restino ostacoli concreti, alimentati da uno stigma che continua a pesare su chi convive con un disturbo mentale e sui loro familiari, spesso soli nel farsene carico».

Da qui la scelta di offrire un’occasione di contatto diretto con gli specialisti. «Con il nuovo (H) Open Weekend sulla salute del cervello vogliamo offrire ai cittadini un accesso gratuito a servizi qualificati e contribuire a costruire una cultura della salute mentale libera da pregiudizi, in cui prevenzione e diagnosi precoce diventino davvero alla portata di tutti», aggiunge Merzagora.

A richiamare l’attenzione sulla prevenzione è anche Claudio Mencacci, copresidente della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia e presidente del comitato tecnico scientifico di Fondazione Onda ETS. «La salute del cervello non ha età, bisogna imparare a proteggerlo fin dall’infanzia ogni giorno della vita. Oggi nel nostro Paese le persone che soffrono di malattie neurologiche e disturbi mentali sono circa 1 su 3 (20 milioni), a conferma che la salute del cervello riguarda tutti in ogni fase della vita».

«Le malattie del cervello mostrano una tendenza ad aumentare a causa dell’esposizione a diversi fattori di rischio e alla non attuazione di stili di vita corretti», prosegue Mencacci. «Molti dei fattori di rischio sono modificabili attraverso prevenzione, interventi precoci e adottando stili di vita sani, confermando come la cura del cervello sia una priorità di sanità pubblica».

Sul territorio nazionale, nelle quattro giornate, le strutture aderenti proporranno gratuitamente visite neurologiche e psichiatriche, colloqui psicologici, screening per il rischio di demenze, valutazioni neuropsicologiche, elettroencefalogrammi, sportelli di ascolto e momenti informativi. Le prestazioni varieranno da presidio a presidio: il motore di ricerca sul sito di Fondazione Onda consente di selezionare regione e provincia e verificare i servizi disponibili e le modalità di accesso.