SAN BENEDETTO PO – Partiranno a maggio 2026 i lavori per la costruzione del ponte in golena di San Benedetto Po. Il termine del cantiere, secondo il cronoprogramma attuale, è previsto per il luglio 2027. Si allungano dunque di un altro mese, e di cinque rispetto al cronoprogramma iniziale, i tempi per la campata in golena del nuovo manufatto. È quanto annunciato stamani dal presidente della Provincia Carlo Bottani e dal dirigente dell’area Lavori pubblici dell’Ente Antonio Covino, affiancato da alcuni collaboratori, durante la periodica riunione di aggiornamento dei lavori del ponte tenutasi come di consueto in Comune a San Benedetto. Presenti il sindaco Roberto Lasagna, alcuni consiglieri comunali tanto di maggioranza che di opposizione, il presidente del Consorzio Oltrepò mantovano Alberto Borsari, il presidente di Confartigianato Mantova Lorenzo Capelli, Mario Galliani per Confindustria Mantova, i responsabili del Comitato “Vogliamo il Ponte” Sandro Cavazzoli, Manuela Braghiroli e Paolo Lavagnini. Collegati in videoconferenza l’assessore comunale Marco Giavazzi, il deputato Andrea Dara, il senatore Andrea Paganella e il consigliere regionale Alessandra Cappellari, quest’ultimi tre tutti esponenti della Lega.
MARTEDI’ 9 DICEMBRE SI CHIUDE LA CONFERENZA DI SERVIZI. FINORA VIA LIBERA AL PROGETTO DAI PRINCIPALI ENTI CHIAMATI AD ESPRIMERSI
A illustrare nel dettaglio lo stato dell’iter è stato l’ingegner Covino, che ha ricordato come la conferenza di servizi si concluderà martedì 9 dicembre e come sia importante che, ad oggi, “tutti gli enti più importanti chiamati ad esprimersi sul progetto abbiano dato parere positivo”.

Dopo la chiusura della conferenza di servizi si passerà all’approvazione del progetto definitivo, quindi si redigerà quello esecutivo che dovrà essere poi approvato. “A quel punto, dato che non si dovrà fare la gara visto che con la procedura semplificata la ditta appaltatrice è già stata individuata in Toto Costruzioni, si potrà procedere con l’affidamento lavori” prosegue il dirigente che, incalzato dalle domande di chi voleva avere rassicurazioni sui tempi di chiusura del cantiere, ha evidenziato che “al momento viene indicato luglio 2027 ma ovviamente gli imprevisti possono esserci, soprattutto in un’operazione complicata come la demolizione dell’attuale ponte in golena che rappresenterà il primo step dei lavori, quello più complesso, e che avverrà con il ponte aperto al traffico”. “L’interlocuzione con i vertici di Toto è molto buona e siamo fiduciosi dunque che tutto possa procedere per il meglio” rilancia Bottani, quasi anticipando la risposta a chi al tavolo evidenziava i pesanti ritardi di cui Toto si è resa protagonista con i lavori per il ponte in alveo.
“NON SI PUO’ AD OGGI DEFINIRE CON CERTEZZA QUANDO AVVERRA’ LA CHIUSURA DEL PONTE AL TRAFFICO”
Nella discussione viene sollevata invece ancora una volta la questione più spinosa, ovvero la chiusura al traffico del ponte, ed è Braghiroli del Comitato a chiedere quando sarà a questo punto visto che precedentemente era stata indicata tra giugno e ottobre 2026. Anche in questo caso però è Covino a spiegare che è “prematuro poter individuare con certezza il momento della chiusura del ponte, si riuscirà ad avere un’idea una volta che saranno partiti i lavori”.
“Ovviamente questa situazione ancora non definita nei tempi non ci rende contenti perché il futuro è ancora lungo e incerto” dichiara Braghiroli alla fine dell’incontro, in cui è stato evidenziato ancora una volta da parte di tutti i rappresentanti istituzionali e del mondo delle imprese quanto sia importante la sinergia che si è venuta ad instaurare tra i vari attori coinvolti nella realizzazione del manufatto e come questo stia facilitando anche l’iter per arrivare alla consegna dei lavori.
A GENNAIO VIA AI LAVORI DELLA ROTATORIA E IN ESTATE ASFALTI SULLA ROMANA PER 1,7 KM
Intanto il presidente Bottani ha annunciato che il prossimo gennaio partiranno i lavori per la realizzazione della rotatoria in prossimità della zona industriale.

“Sarà pronta in dodici mesi – ha dichiarato il numero uno di Palazzo Di Bagno – e in estate partiranno poi i lavori di asfaltatura per 1,7 chilometri della strada provinciale “Romana” tra il ponte e l’abitato di San Benedetto”. Ha chiuso il sindaco Lasagna ricordando come, per completare il quadro delle opere importanti per il rilancio del territorio che è tra l’altro incluso nella zls, “serva la bretellina che colleghi il porto fluviale con la rotatoria”.













