PORTO MANTOVANO – Tutto esaurito nei ristoranti mantovani per la serata di San Valentino. A confermarlo è Giampietro Ferri, presidente di FIPE‑Confcommercio Mantova, che parla apertamente di “overbooking”: le richieste di prenotazione continuano ad arrivare e superano la capienza dei locali, complice anche il fatto che quest’anno la festa degli innamorati cade di sabato.
«San Valentino si conferma un appuntamento irrinunciabile per la ristorazione italiana, rafforzando il ruolo dei pubblici esercizi come luoghi dell’accoglienza e del sentimento» sottolinea Ferri.
In tutta la provincia, la cena del 14 febbraio si trasforma in un vero mini‑soggiorno fuori porta, favorito dal weekend. Nel Mantovano sono attivi circa 1.500 ristoranti e locali con ristorazione, un comparto che Confcommercio definisce strategico per turismo e attrattività del territorio.
Il trionfo del rosso nei menu degli innamorati
La creatività degli chef si concentra sul colore simbolo della serata: il rosso. Tra le proposte più richieste: carpacci di barbabietola e tartare di tonno rosso; riduzioni di melograno e peperoncino; risotti ai frutti di bosco; paste fresche con pomodoro datterino; dessert scenografici con glasse alla fragola, cuori di velluto e lampone
Una cucina che punta su ingredienti evocativi, materie prime d’eccellenza e un’attenzione crescente alla personalizzazione dell’esperienza.
«San Valentino – conclude Ferri – è sì una festa, ma anche un’importante occasione di lavoro per le nostre imprese, che dimostrano capacità di innovazione, qualità dell’offerta e grande professionalità, contribuendo alla vitalità economica e sociale del territorio mantovano».













