PROVINCIA – Il tradizionale convegno, ma anche le tante iniziative sul territorio, così Coldiretti Mantova si prepara a celebrare l’importante ricorrenza di Sant’Antonio Abate.
Appuntamento clou, come ogni anno, il convegno di Quistello.
“A dieci anni dall’Enciclica «Laudato si’» e dalla Conferenza di Parigi sul clima (2015-2025): a che punto siamo?”. È questo il titolo del convegno organizzato da Coldiretti Mantova insieme all’Unità Pastorale Santa Scolastica e dalla Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo di Quistello in occasione della tradizionale ricorrenza di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e patrono degli allevatori.
L’appuntamento – divenuto ormai una consuetudine per affrontare temi di visione sul futuro dell’agricoltura nella sua dimensione non sono economica e produttiva, ma anche sociale e ambientale, grazie alla lungimiranza di Mauro Piva, allevatore di Coldiretti e anima dell’evento – è per sabato 18 gennaio alle ore 9:45 presso il Teatro Lux di Quistello.
L’occasione, come detto, è quella di fare il punto della situazione a dieci anni di distanza da due eventi storici, l’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco e l’Accordo di Parigi sul Clima, che hanno acceso i riflettori sul rapporto fra l’uomo, l’ambiente, lo sviluppo economico nel rispetto del creato, in una particolare fase dove i cambiamenti climatici stanno mettendo a dura prova diverse aree del pianeta.
Interverranno al convegno il professor Gianluigi Bacchetta, docente di Botanica all’Università di Cagliari; il professor Andrea Piccaluga, docente di Innovation management all’Istituto Sant’Anna di Pisa; Don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale, problemi del lavoro e sociali della Conferenza Episcopale Italiana (Cei). Le conclusioni saranno affidate al presidente di Coldiretti Mantova, Fabio Mantovani.
L’evento, patrocinato da Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Diocesi di Mantova, Consorzio Oltrepò Mantovano e Comune di Quistello sarà moderato da Matteo Bernardelli, giornalista.
Sempre nell’ambito delle manifestazioni in onore di Sant’Antonio Abate, domenica 19 gennaio alle ore 15 nella chiesetta della Gaidella di Quistello ci sarà la tradizionale benedizione degli animali.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI SUL TERRITORIO
Venerdì 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio, a Castel Goffredo messa alla chiesa prepositurale di Sant’Erasmo (ore 9) con benedizione dei trattori e degli animali domestici. Alle 10:15 vin brulé e focaccia in piazza, distribuita dalle aziende agricole locali e, a seguire, attività didattica con i bambini delle scuole primarie di Castel Goffredo.
Domenica 19 a Canneto sull’Oglio, Festa del Ringraziamento per Sant’Antonio Abate con corteo di trattori dal Punto Avis alla chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate. Dopo la messa (ore 10:30), benedizione dei mezzi agricoli e animali domestici e pranzo sociale al Teatrino parrocchiale. Iniziativa aperta alla cittadinanza.
AGRITURISMI IN FESTA
Sono molti gli agriturismi del circuito di Terranostra Mantova, la rete dell’ospitalità rurale di qualità, che attraverso iniziative e momenti conviviali ricorderanno la vita di Sant’Antonio Abate, la cui tradizione in una provincia a marcata vocazione zootecnica come Mantova. C’è chi accenderà falò devozionali (agriturismo Corte Le Faraone di Roverbella, sabato 18 gennaio), chi offrirà menù a tema con l’immancabile “chisülin” (agriturismo La MargheRita di Gazoldo degli Ippoliti, domenica 19 gennaio, e agriturismo La Rasdora di Porto Mantovano), chi proporrà in tavola il quinto quarto (agriturismo Il Luppolajo di Castel Goffredo (giovedì 23 gennaio). Tutte le iniziative sui social di Coldiretti Mantova.