Scontri a Milano, accusato 14enne mantovano. Ragazzi del Viadanese coinvolti nei disordini a Guastalla

VIADANA – Vi sarebbero anche alcuni ragazzi provenienti dal Viadanese tra i giovani che ieri hanno preso parte ai disordini a Guastalla, culminati nel danneggiamento di una vetrata del centro commerciale Guastalla 2.
Un quattordicenne di origine mantovana, così come evidenziato dal TGR Lombardia, è invece coinvolto nei fatti di domenica 18 ottobre a Milano ed è accusato di devastazione, saccheggio e resistenza a pubblico ufficiale. La famiglia del giovane, che ora vive a Sesto San Giovanni, proviene da un Paese straniero.
A Guastalla, nel Reggiano, il gruppo di giovanissimi avrebbe voluto unirsi allo sciopero degli studenti degli istituti Russell e Carrara. Davanti alle scuole erano però già presenti le forze dell’ordine. Da lì i ragazzi si sono spostati con un corteo improvvisato verso il centro commerciale. Alcune decine di giovani hanno raggiunto la galleria e una ventina hanno fatto irruzione. Tra urla e momenti di tensione, un contenitore dei rifiuti è stato abbattuto e un carrello è stato lanciato contro la porta a vetri di un ingresso, danneggiandola. Il successivo tentativo di entrare nel supermercato è stato impedito dal personale e dalle forze dell’ordine. Il gruppo si è poi disperso rapidamente.
Carabinieri e Polizia locale hanno effettuato controlli nell’area scolastica, nei pressi del centro sportivo Le Piscine e in stazione. Sono in corso gli accertamenti per identificare gli autori del danneggiamento.

Milano, le misure per gli arrestati di sabato

Sul distinto fronte milanese, questo pomeriggio sono arrivate le decisioni per gli 11 minorenni arrestati dopo i disordini di sabato 17 ottobre. Dopo gli interrogatori, due gip del Tribunale per i minorenni hanno convalidato gli arresti e disposto, a seconda delle posizioni, il collocamento in comunità oppure la permanenza in casa. In alcuni casi è stata respinta la richiesta di custodia in carcere avanzata dalla Procura. Le accuse contestate sono, a vario titolo, devastazione e saccheggio e resistenza pluriaggravata. Questi provvedimenti riguardano gli arrestati di sabato e non il quattordicenne mantovano, coinvolto nei fatti del giorno successivo.

I disordini di domenica: 220 minorenni in Questura, 23 arrestati

Per i disordini di domenica 18 ottobre sono state 271 le persone accompagnate in Questura, tra cui 220 minorenni. Gli arrestati sono stati 32, 23 dei quali minorenni.