Scuole protagoniste nelle indagini sulla salute degli adolescenti di Ats Val Padana

MANTOVA – L’Ats della Val Padana ha concluso la nuova edizione delle sorveglianze Hbsc e Gyts, due tra i principali sistemi internazionali dedicati al monitoraggio della salute degli adolescenti, promossi da Ministero della Salute e Ministero dell’Istruzione e coordinati dall’Istituto Superiore di Sanità. Numerose scuole delle province di Cremona e Mantova hanno partecipato alla raccolta dati, confermando il ruolo centrale del territorio nella ricerca epidemiologica nazionale.

Un osservatorio privilegiato sul benessere dei giovani

Le indagini permettono di analizzare abitudini alimentari, attività fisica, tempo libero, comportamenti a rischio, relazioni familiari e scolastiche, oltre all’impatto crescente di tecnologia e social media sulla vita quotidiana. I questionari, elaborati da un’équipe internazionale e validati dall’Oms, sono stati adattati alla realtà italiana e somministrati a studenti di 11, 13, 15 e 17 anni.

Un lavoro corale tra scuole e operatori sanitari

La raccolta dati ha coinvolto 158 classi: 88 nel Cremonese e 70 nel Mantovano. Come sottolinea Laura Rubagotti, responsabile della Struttura Promozione della Salute, la somministrazione è stata supportata da personale Ats “formato ad hoc”, incaricato di affiancare docenti e dirigenti nelle fasi operative. Le scuole hanno aderito “con entusiasmo”, consapevoli del valore scientifico dei risultati.

Il coordinamento territoriale è stato affidato a Elena Lameri, assistente sanitaria, che ha ringraziato studenti, docenti e Uffici Scolastici Territoriali per la collaborazione e l’impegno dimostrato.

Un patrimonio di dati per politiche future

Le informazioni raccolte costituiranno una base fondamentale per orientare programmi di prevenzione, interventi educativi e strategie di promozione della salute rivolte alle nuove generazioni.