MANTOVA – Sta creando pesanti disagi alla viabilità cittadina il malfunzionamento, con spegnimenti improvvisi, del semaforo che regola l’incrocio tra viale Pompilio e viale Albertoni. Una situazione che si protrae ormai da almeno dieci giorni e che nelle ore di punta sta mettendo a dura prova automobilisti, pedoni e ciclisti.
Le criticità maggiori si registrano al mattino, quando le code arrivano a estendersi fino a viale Gorizia, ma i problemi non risparmiano nemmeno le fasce di rientro pomeridiano. A complicare ulteriormente il quadro c’è la vicinanza del passaggio a livello, che contribuisce a rallentare il flusso del traffico e ad aumentare il rischio di ingorghi.
Si tratta di un’area già di per sé delicata dal punto di vista della sicurezza stradale: anche con il semaforo regolarmente funzionante, l’incrocio è stato in passato teatro di numerosi incidenti. L’assenza del semaforo crea problemi non solo agli automobilisti – costretti a lunghe soste con inevitabili ricadute sull’inquinamento – ma anche a pedoni e ciclisti.
Il problema è noto alla Polizia Locale, che ha prontamente informato Tea. L’azienda ha effettuato un sopralluogo tecnico, riscontrando un guasto alla scheda madre dell’impianto semaforico. La sostituzione del componente è già stata programmata e l’intervento dovrebbe avvenire già nella giornata di domani.
Quello di viale Pompilio–Albertoni non è però un caso isolato. Anche il semaforo di Porta Cerese, negli ultimi giorni, ha più volte funzionato a lampeggiante, alimentando ulteriori disagi alla circolazione. Tra le possibili cause dei malfunzionamenti, oltre all’elevata umidità registrata in questo periodo, emerge anche un elemento curioso quanto problematico: la presenza di lumache all’interno degli impianti, che finisce per danneggiare i componenti.

















