SERMIDE E FELONICA –Una fototrappola installata per contrastare l’abbandono dei rifiuti ha finito per immortalare una vera e propria piazza di spaccio allestita in una piazzola di sosta. Da quelle immagini è partita l’indagine che, nella serata del 10 luglio, ha portato all’arresto di un 28enne di origine marocchina, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti specifici, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività investigativa è nata all’inizio di giugno dopo la segnalazione della Polizia Locale di Sermide. Gli agenti, impegnati nei controlli contro l’abbandono incontrollato di rifiuti, avevano notato continui incontri lampo tra il giovane, fermo con la propria auto nella piazzola, e numerosi automobilisti. Scambi di pochi secondi dal finestrino che hanno fatto ipotizzare un’attività di spaccio.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gonzaga hanno quindi avviato servizi di osservazione, supportati dai militari della Stazione di Felonica. Nel tardo pomeriggio di venerdì gli investigatori, appostati tra la vegetazione, hanno assistito a quella che ritengono essere l’ennesima cessione di droga a favore dell’occupante di una Renault.
È così scattato il blitz. L’acquirente è stato fermato poco dopo e trovato in possesso di una dose di cocaina appena acquistata. Contemporaneamente un’altra squadra, a bordo di un’auto civetta, ha seguito lo spacciatore fino a Borgofranco sul Po, dove è stato bloccato.
Durante la perquisizione dell’auto i militari hanno sequestrato 1.040 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio e nascosti in un portadocumenti occultato sotto il cruscotto. Secondo gli investigatori si tratterebbe del denaro ricavato dall’attività di spaccio.
Il 28enne è stato arrestato in quasi flagranza di reato e, su disposizione del pubblico ministero della Procura di Mantova, accompagnato nel carcere del capoluogo in attesa dell’udienza di convalida.
















