Solferino rientra nella Comunità del Garda, Bignotti: «Una scelta strategica per il territorio»

Mariastella Gelmini e Germano Bignotti

SOLFERINO – Il Comune di Solferino torna a far parte della Comunità del Garda. Il Consiglio comunale ha approvato l’adesione alla Comunità presieduta da Mariastella Gelmini, con otto voti favorevoli e due contrari, espressi dai consiglieri del gruppo Vivere Solferino. Nessun astenuto. La decisione è contenuta nella delibera pubblicata all’albo pretorio il 20 ottobre e dichiarata immediatamente eseguibile. La quota associativa annuale prevista per il Comune ammonta a 1.227,68 euro, spesa che sarà impegnata a seguito di un’apposita variazione di bilancio.
Si concretizza così il percorso annunciato nei mesi scorsi dal sindaco Germano Bignotti durante l’inaugurazione del percorso del Museo Diffuso del Risorgimento a Solferino, alla presenza della stessa Gelmini. Un ritorno, come precisato dal primo cittadino anche durante la seduta consiliare, dal momento che Solferino aveva già fatto parte dell’associazione alcuni anni fa.

Turismo e patrimonio storico, nuove opportunità con il
ritorno nella Comunità

Alla base della decisione, secondo quanto riportato nella delibera, vi è la valutazione positiva delle attività svolte dalla Comunità del Garda nella promozione del territorio gardesano e del suo entroterra, con particolare riferimento alle Colline Moreniche. L’obiettivo è rafforzare la valorizzazione turistica e culturale di Solferino, attraverso la partecipazione a progetti di più ampia dimensione territoriale.
«L’adesione alla Comunità del Garda rappresenta per Solferino un traguardo fondamentale e una scelta strategica di lungo periodo. Abbiamo voluto fortemente entrare in questo organismo perché ne riconosciamo il ruolo centrale nello sviluppo e nel coordinamento di progetti di alto profilo per la tutela e la promozione del territorio. La nostra collocazione geografica di cerniera tra le colline moreniche e l’area benacense, unita allo straordinario patrimonio storico e culturale che custodiamo, rende la nostra comunità un interlocutore naturale per il bacino gardesano. Siamo certi che da questa partecipazione nasceranno importanti sinergie: potremo rafforzare le nostre politiche di valorizzazione turistica e creare un ponte virtuoso sia con le iniziative della Comunità, sia con il circuito del Museo Diffuso del Risorgimento, facendo della nostra memoria storica un volano di sviluppo condiviso per l’intero territorio».

Gelmini: «Il Garda è un sistema territoriale che
comprende anche l’entroterra»

Soddisfazione per il ritorno di Solferino è stata espressa dalla presidente della Comunità del Garda, Mariastella Gelmini.
«Accogliamo con grande soddisfazione il ritorno del Comune di Solferino nella Comunità del Garda. È una scelta importante, che rafforza la nostra realtà istituzionale e conferma il valore di un progetto fondato sulla collaborazione tra territori, sulla condivisione degli obiettivi e sulla capacità di affrontare insieme le sfide del futuro. Desidero ringraziare il sindaco Germano Bignotti e l’Amministrazione comunale per la fiducia rinnovata nella Comunità del Garda e per aver riconosciuto il valore del lavoro che stiamo portando avanti. Solferino, con il suo straordinario patrimonio storico, culturale e paesaggistico, rappresenta una realtà significativa delle Colline Moreniche e un territorio profondamente legato all’identità gardesana. La sua adesione conferma quanto sia importante guardare al Garda non soltanto come al lago, ma come a un sistema territoriale più ampio, che comprende le comunità dell’entroterra, unite da storia, tradizioni, opportunità e interessi comuni. La Comunità del Garda vuole essere sempre più un luogo di dialogo, confronto e progettualità condivisa, capace di superare i confini amministrativi e di dare voce alle esigenze dei territori. Dalla tutela dell’ambiente alla valorizzazione del patrimonio culturale, dalla mobilità allo sviluppo sostenibile, sono molte le sfide che richiedono una visione unitaria e una collaborazione concreta tra le istituzioni. Il ritorno di Solferino è un segnale positivo: una Comunità del Garda che cresce è una Comunità più forte, più rappresentativa e più capace di costruire il futuro del nostro territorio. A Solferino e a tutta la sua comunità rivolgo il mio più caloroso bentornato».

Antonia Bersellini Baroni