Suzzara, spacca la vetrata del bar dopo il rifiuto di servirgli alcol

SUZZARA – Notte movimentata a Suzzara, dove poco dopo la mezzanotte un uomo di nazionalità tunisina, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, ha danneggiato la porta d’ingresso del bar Fabrick di via XXIII Aprile dopo essere stato allontanato dal locale.

Secondo quanto ricostruito, il proprietario del bar, Dino Rovesti, residente a Luzzara (Re) si sarebbe rifiutato di far entrare l’uomo e di servirgli ulteriori bevande alcoliche a causa del suo evidente stato di ebbrezza. Per tutta risposta, l’uomo avrebbe impugnato un piedistallo in ferro utilizzato per delimitare alcuni stalli del parcheggio interno e lo avrebbe scagliato contro la vetrata d’ingresso del locale, scheggiandola.

Immediata la chiamata al numero unico di emergenza 112, che ha fatto intervenire sul posto una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Gonzaga. I militari hanno identificato il responsabile, che è stato denunciato per ubriachezza molesta e danneggiamento di proprietà privata.

Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco di Suzzara, Alessandro Guastalli, che ha espresso preoccupazione per l’ennesimo episodio ai danni di un’attività commerciale cittadina.

«Le forze dell’ordine svolgono un lavoro costante e spesso riescono a individuare in tempi brevi i responsabili di furti o danneggiamenti ai danni di commercianti ed esercenti», ha dichiarato il primo cittadino. «Tuttavia, ci scontriamo troppo spesso con un quadro normativo che non garantisce un’effettiva certezza della pena. È necessario che alcune norme nazionali vengano riviste per permettere sanzioni immediate e davvero deterrenti per i “soliti noti”. Chi danneggia chi lavora onestamente deve risponderne concretamente: il rispetto delle regole e la legalità valgano per tutti, senza eccezioni».