SUZZARA – Stretta del Comune di Suzzara contro l’ubriachezza molesta e gli episodi di inciviltà collegati all’abuso di alcol. Il sindaco Alessandro Guastalli ha firmato un’ordinanza che introduce limitazioni al consumo, alla detenzione e alla vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in alcune aree della città. Il provvedimento, entrato in vigore ieri 4 agosto, resterà valido fino alle ore 24 del 30 settembre 2026. L’obiettivo è tutelare la vivibilità degli spazi pubblici, il decoro urbano e la tranquillità dei residenti, fornendo allo stesso tempo uno strumento aggiuntivo alle forze dell’ordine. «Per contrastare gli episodi di inciviltà legati all’abuso di alcol, che compromettono la vivibilità e il decoro della nostra città, è stata firmata un’ordinanza per dare uno strumento in più alle forze dell’ordine», ha spiegato Guastalli.
Le vie e le aree interessate
Le limitazioni riguardano tutta l’area del centro storico compresa tra via Cavour, via Cantoni Marca, via Montecchi, via Nievo, via Curtatone Montanara, via Piave e via IV Novembre. L’ordinanza si applica inoltre in via Libertà, nel tratto compreso tra il civico 1 e il civico 5, in tutti i giardini e parchi pubblici e nell’area della stazione ferroviaria. All’interno di queste zone è vietato consumare bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione sulle aree pubbliche o a uso pubblico, comprese strade, piazze, parcheggi, parchi e giardini. È vietata anche la detenzione, a qualsiasi titolo, di bevande alcoliche o superalcoliche contenute in bottiglie, lattine o altri recipienti già aperti oppure privi del sigillo di garanzia.
Le deroghe per bar, ristoranti e manifestazioni
Il consumo resta consentito all’interno dei pubblici esercizi autorizzati, come bar e ristoranti, e nelle rispettive aree esterne regolarmente concesse, quali dehors e plateatici, purché siano allestite con servizio al tavolo. La deroga riguarda anche le aree nelle quali si svolgono sagre o manifestazioni patrocinate dal Comune di Suzzara.
Stop alla vendita per asporto durante la notte
L’ordinanza stabilisce inoltre, ogni giorno dalle 21 alle 7 del mattino successivo, il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche, indipendentemente dal tipo di contenitore utilizzato, che sia di vetro, plastica o metallo. La limitazione riguarda tutte le tipologie di esercizi: negozi di vicinato, supermercati, medie e grandi strutture di vendita, laboratori artigianali, distributori automatici, bar e altri pubblici esercizi. La somministrazione e il consumo sul posto continueranno invece a essere consentiti nei locali e negli spazi esterni autorizzati con servizio al tavolo.
Sanzioni fino a 5mila euro
Per chi viola le disposizioni dell’ordinanza è prevista, salvo che il fatto costituisca reato, una sanzione amministrativa da 500 a 5mila euro. Il pagamento in misura ridotta è fissato in mille euro. Nel caso in cui la stessa violazione venga commessa due volte nell’arco di un anno, potranno essere applicate anche le ulteriori misure previste dalla normativa in materia di sicurezza urbana, pure nel caso in cui il responsabile abbia già provveduto al pagamento della sanzione in misura ridotta.















