SUZZARA – Suzzara ha vissuto quattro giornate che hanno trasformato il centro in un viaggio sorprendente attraverso mondi, atmosfere e culture diverse. Dal Beer Feet del 29-31 maggio alla Notte Bianca del 1° giugno, la città si è riempita di migliaia di persone: già il venerdì sera, con lo spettacolo “Voglio tornare agli anni ’90” in Piazza Castello, oltre tremila spettatori hanno ballato e cantato sotto le luci della piazza. La Pro Loco “Città di Suzzara” ha guidato una kermesse vivace e partecipata, sostenuta da un apparato di sicurezza impeccabile e dal grande lavoro dei volontari.
Il sindaco Alessandro Guastalli ha sottolineato come, grazie alla presenza costante di Polizia Locale, Carabinieri, Guardia di Finanza e security, per la prima volta non si siano verificati episodi di teppismo, permettendo a tutti di vivere la festa con serenità.
La Notte Bianca ha portato in città circa seimila persone, un fiume di giovani, famiglie e gruppi di amici che ha attraversato vie e piazze trasformate in scenografie tematiche. In Piazza Garibaldi le scuole di danza hanno illuminato la serata con coreografie ispirate a Broadway, mentre sotto la Torre Civica le ragazze di Ironbutterfly hanno volteggiato tra tessuti e cerchi aerei. In Piazza Mazzini il parco auto tuning ha attirato appassionati e curiosi, mentre in via Toti i ritmi latino‑americani hanno trasformato la strada in una pista da ballo a cielo aperto.
Il Vespa Tour, organizzato da Francesco Iembo, ha visto la partecipazione di 68 appassionati, con un riconoscimento speciale consegnato al sindaco. Nel frattempo, tra le vie del centro si alternavano raduni di Harley‑Davidson e auto americane anni ’50‑’60, gruppi di cosplayer, esibizioni di hockey, pattinaggio, ginnastica artistica e judo, mentre i punti ristoro – compresa l’Osteria della Fenice con piatti tipici e De.Co. – offrivano sapori locali a un pubblico sempre in movimento.
Ogni angolo della città ha raccontato un mondo: via Mazzini trasformata in una Londra rock, via Baracca in un Oriente colorato tra tanabata, judo e tatuaggi indiani, via Cairoli in una Fifth Avenue musicale, Villa dei Noccioli in un Central Park per bambini, Parco della Scienza in una Ibiza scintillante, via Corridoni in una piccola Parigi artistica, Piazza Arrigo Luppi in una Santa Monica piena di motori e musica, Piazzale delle Poste in una Tokyo Drift di rombi e luci.
Tra musica live, dj set, danza orientale, spettacoli comici, raduni motoristici, laboratori per bambini e performance sportive, Suzzara ha mostrato la sua capacità di trasformarsi, di sorprendere e di accogliere. Un fine settimana che ha unito generazioni e passioni, restituendo alla città un’atmosfera internazionale senza perdere il calore della comunità locale.

















