Tea, un Piano industriale con 276 mln di euro di investimenti in 5 anni che punta su innovazione, crescita e sostenibilità

276 mln di euro di investimenti in 5 anni puntando su innovazione, crescita e sostenibilità. E' il Piano industriale di Tea presentato ai Soci

MANTOVA – 276 milioni di euro di investimenti nei prossimi cinque anni e 369 milioni di euro di contribuzione al benessere del territorio, intendendo con questo tutte quelle attività che la multiutility genera e restituisce al territorio in cui opera, iniziative e azioni concrete per tutte le linee di business orientate alla sostenibilità e all’economia circolare, cogliendo anche le opportunità offerte dal Pnrr per i settori energia, acqua e ambiente.
E’ quanto prevede il piano Industriale del Gruppo Tea 2022-2026 presentato oggi ai Soci. Presenti in assemblea 27 sui 57 Soci complessivi.
“Il Piano perpetua una storia di positive ricadute per territori, comunità servite e azionisti, con una rinnovata attenzione e sensibilità agli scenari in atto e confermando la crescita di tutte le linee di business, in coerenza con gli obiettivi di responsabilità dell’Agenda 2030 Onu, per creare valore per i territori di vocazione. Nel documento si consolida anche l’impegno sulla sostenibilità e sul sociale, rafforzato anche dalla recente trasformazione di Tea in Società Benefit” spiega una nota di Tea che continua evidenziando come oggi il mercato imponga: “l’accelerazione degli investimenti legati alla transizione energetica, alla sostenibilità e all’economia circolare; lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi legati all’energia (efficienza, mobilità) e il consolidamento del ruolo delle utilities come fornitori di soluzioni per il comfort e l’efficienza energetica. A questo si aggiungono la necessità di requisiti di qualità dei servizi sempre più stringenti e la trasformazione di business e funzioni abilitata dal digitale e dall’innovazione”.

 “Si tratta di tendenze già individuate nel precedente Piano Industriale 2021-2025: le attività di maggiore focalizzazione riguardano il servizio idrico integrato, che assorbe il 46% degli investimenti e il settore ambientale, che concorre al piano di investimenti con un peso del 26%. L’attività di investimento traina la crescita dell’EBITDA che in media annua è pari al 25% e raggiunge i 69 milioni al 2025 (ultimo anno confrontabile con il piano scorso). La struttura finanziaria si mantiene equilibrata, posto che il rapporto fra indebitamento finanziario netto e EBITDA si attesta a fine piano a 1,8 volte nell’arco del piano, partendo da 1,6 volte nel 2021.

Innovazione, crescita e sostenibilità sono dunque le parole d’ordine della Spa di via Taliercio che, come obiettivi del piano, vede un aumento del 115% dei rifiuti trattati internamente e del 42% dei punti luce gestiti, ma anche un incremento del 9% della volumetria allacciata al teleriscaldamento e del 52% dei punti di fornitura di luce e gas.

INVESTIMENTI DEL QUINQUENNIO

AMBIENTE

  • 26 M€: completamento e ampliamento impianto per la produzione di biometano

IDRICO

  • RETI POTABILE E FOGNATURA: 68 M€ di investimento, + 121 km di nuove reti acqua con raggiungimento del 100% dei comuni serviti da acquedotto (+3.025 utenti), 56 km di nuove reti fognarie
  • DEPURAZIONE: 55 M€ di investimento per la razionalizzazione degli impianti (da 76 a 66) e il miglioramento qualitativo di 20 Mm3 di acqua depurata
  • POZZI E POTABILIZZAZIONE: 3,6 M€ di investimenti per nuovi pozzi (n. 18) per il  raggiungimento del 100% dei comuni serviti dall’acquedotto e 3,8 M€ di investimenti in potabilizzatori

ILLUMINAZIONE PUBBLICA

21 M€: riqualifiche LED e sviluppo di servizi smart nell’ambito delle nuove gare

  ALTRO

  • 11 M€: digitalizzazione dei processi gestionali e sicurezza informatica

PROGETTI SIGNIFICATIVI PER I PRINCIPALI SETTORI D’ATTIVITA’

AMBIENTE

Nel corso del 2022 diventerà operativo l’impianto Revere Energia per la produzione di biometano dalla frazione organica dei rifiuti raccolti. L’impianto sarà oggetto di  un incremento di capacità da 36mila a 60mila tonnellate. Il Piano prevede anche la realizzazione di un nuovo impianto di selezione per plastica, carta e ingombranti. Gli obiettivi sono: la crescita della chiusura del ciclo di trattamento e smaltimento e l’incremento del recupero di materia sui rifiuti raccolti.

 IDRICO

Nel ciclo idrico, i progetti di sviluppo delle reti di distribuzione nei comuni ancora sprovvisti di acquedotto (Sabbioneta, Pomponesco, San Benedetto Po e Villimpenta), che prevedono la posa di 121 chilometri di nuova rete, si coniugano con iniziative per migliorare l’efficientamento energetico, l’innovazione (smart metering), la ricerca tesa a creare la modellazione delle falde presenti in provincia di Mantova per valutare la disponibilità di acqua in termini quantitativi e qualitativi.

 ENERGIA

Le comunità energetiche: sono associazioni tra cittadini, attività commerciali, autorità locali o imprese che decidono di dotarsi di impianti condivisi per l’autoproduzione, il consumo immediato o lo stoccaggio (in sistemi di accumulo) di energia da fonti rinnovabili, conseguendo benefici ambientali, economici e sociali. La maggiore diffusione delle comunità energetiche contribuisce ad accelerare l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili, a favorire la ricerca di nuove soluzioni per aumentare l’efficienza dei sistemi esistenti, oltre ad agire come strumento di contrasto alla povertà energetica. Si tratta pertanto di interventi strutturali che favoriscono il miglioramento ambientale, grazie alla riduzione delle emissioni di CO2, e contrastano il “caro bollette”. Il Piano prevede la realizzazione di 10 impianti di Comunità Energetiche Rinnovabili nell’ambito della pubblica amministrazione e di 20 impianti di Autoconsumo Collettivo nell’ambito di edifici privati.

 DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE

 Progetto sostituzione dei contatori

Benefici:

  • telegestione clienti
  • maggiori misure raccolte con effetti positivi nel sistema bilanciamento del gas (settlement)
  • miglior monitoraggio del parco contatori (minori errori e guasti, frodi)
  • riduzione delle contestazioni

L’iniziativa riguarderà i comuni di Asola, Borgo Virgilio, Bozzolo, Curtatone, Mantova, Porto Mantovano, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello, San Martino dall’Argine e Suzzara, con 850 contatori/mese sostituiti.

 Progetto telecontrollo e telegestione

Obiettivi:

  • Controllare in tempo reale e in modo affidabile gli impianti da remoto mediante soluzioni web e mobile
  • Valorizzare i sistemi di telecontrollo attualmente in uso presso gli impianti di Gruppo Tea
  • Rafforzare la capacità di identificare i fattori di ottimizzazione e miglioramento delle attività di telecontrollo con il fine di migliorare l’efficientamento degli impianti e dei servizi
  • Diminuire i tempi di intervento sui guasti per minimizzare e/o prevenire i disservizi

 Progetto CRM

Obiettivi:

  • Digitalizzazione, automazione e ottimizzazione dei processi di marketing, vendita e post-vendita in ottica customer-centric
  • Abilitazione di una vista integrata delle informazioni cliente trasversalmente ai diversi business di Tea
  • Sviluppo omnicanalità
  • Semplificazione dell’esperienza digitale del cliente e abilitazione self-service digitale
  • Semplificazione dell’attività degli utenti

SOSTENIBILITA’ E VALORE CONDIVISO

 Valori di Sostenibilità a Piano

    • incremento rifiuti trattati internamente: da 34 a 73 mila tonnellate (+115%)
    • chiusura ciclo rifiuti biodegradabili con recupero materia e di energia (impianto biometano)
    • riduzione emissioni CO2: meno 4 milioni di tonnellate CO2 al 2026 grazie a investimenti per efficientamento energetico, rinnovo flotta mezzi di igiene urbana, ecc.
    • sviluppo rete teleriscaldamento da 6,9 a 7,6 milioni di metri cubi della volumetria riscaldata (+9%)
    • miglioramento qualitativo di 20 Mm3 di acqua depurata
    • incremento punti luce LED da 91mila a 130 mila (+42%)

Valore per il territorio

L’attività di Tea produce un Valore che viene riversato al territorio. Nei prossimi cinque anni tale valore ammonta a 369 milioni di euro ed è così suddiviso:

  • fornitori: 152 milioni euro
  • dipendenti: 169 milioni di euro
  • Comuni (canoni): 48 milioni euro

 IL PNRR E IL RUOLO DI TEA

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza rappresenta un’opportunità irripetibile di crescita e di innovazione profonda del territorio. Le ingenti risorse messe a disposizione sono vincolate a progetti e riforme fondamentali per la ripresa delle nostre città.
Le principali iniziative sulle quali Tea si sta attivando riguardano le infrastrutture idriche, i centri di raccolta e di recupero della materia, gli interventi di digitalizzazione mirati per migliorare la qualità della vita nei contesti urbani.

IL PRESIDENTE GHIZZI: “PIANO CON GRANDI SFIDE NONOSTANTE IL MOMENTO DIFFICILE”

“Quello che abbiamo presentato oggi agli azionisti è un Piano industriale che, rispetto al periodo particolarmente difficile con condizioni di mercato molto variabili e aumenti dei costi proibitivi, si pone degli obiettivi importanti” dichiara il presidente di Tea spa Massimiliano Ghizzi.
“In particolare è un Piano che è doppiamente sfidante perchè punta a mantenere l’equilibrio della Società insieme a importanti investimenti, soprattutto nei due settori tradizionalmente principali per Tea che sono l’ambiente e l’idrico”.