MANTOVA – Una festosa occasione nel segno dello stare insieme ma anche un momento di riflessione, oltre che di ringraziamento a tutti i volontari dell’associazione. È con questo spirito che ieri, al ristorante Cà Nova di Levata, si è svolta la tradizionale cena degli auguri di Avis Comunale Mantova, un appuntamento sentito e partecipato che ha riunito donatori, volontarie, volontari e il Direttivo guidato dalla presidente Barbara Audisio.
Nel suo intervento, quest’ultima ha voluto esprimere il più sincero grazie a chi ogni giorno sostiene l’associazione con impegno costante e silenzioso. «Un preziosissimo impegno, il vostro – ha sottolineato – che non balza agli onori delle cronache ma si rinnova giorno dopo giorno».
Parole rivolte a tutte le volontarie e i volontari che, con dedizione e discrezione, rappresentano l’anima pulsante di Avis: «Dietro ogni sacca di sangue donata c’è un’organizzazione capillare e, soprattutto, c’è la dedizione di donne e uomini che offrono il proprio tempo libero alla comunità». Un lavoro, quello dei volontari, tutt’altro che semplice: richiede formazione continua, conoscenza approfondita dei protocolli, capacità di gestire contatti sensibili con i donatori per la verifica di idoneità e la programmazione delle chiamate. Una responsabilità che, come ha ricordato Audisio, si somma ai ritmi della vita quotidiana, rendendo ancora più prezioso il contributo di chi sceglie di impegnarsi.
Nel corso della serata non è mancato un momento di riflessione su una criticità che riguarda da vicino l’associazione: la carenza di giovani donatori. «Il ricambio generazionale è vitale per mantenere vivo e robusto il sistema della donazione – è stato ribadito dal Direttivo –. Il sangue non ha surrogati e la solidarietà di oggi non basta a coprire il fabbisogno di domani». Da qui un appello accorato alle nuove generazioni mantovane: «La vostra energia e la vostra salute sono un dono prezioso. Avvicinatevi all’Avis: non si tratta solo di donare sangue, ma di regalare tempo e speranza».La serata si è conclusa con gli auguri rivolti a tutte le donatrici e a tutti i donatori della città, ringraziati per una generosità «che, nel silenzio, salva ogni giorno innumerevoli vite». Come da tradizione, la consegna di un omaggio natalizio ha chiuso l’incontro: una sbrisolona di Sbrisol Aut, realtà a impatto sociale guidata da giovani con spettro autistico, scelta da Avis Comunale Mantova per sostenere ancora una volta inclusione e territorio.















