Villa Poma, addio a Zerbinati, esempio di dedizione e amore per il paese

VILLA POMA (BORGO MANTOVANO) – La comunità è scossa da un dolore profondo per la prematura e improvvisa scomparsa di Paolo Zerbinati, 64 anni, figura simbolo del volontariato locale e presidente della Pro Loco di Villa Poma, che aveva guidato per otto anni, dopo una vita intera – trentadue anni – dedicata con passione, generosità e instancabile impegno alla sua gente.

Per decenni Paolo è stato il cuore pulsante delle iniziative del paese: feste, eventi, ricorrenze, momenti di socialità che lui organizzava con entusiasmo contagioso, convinto che una comunità viva si costruisse attraverso la partecipazione e il ritrovarsi insieme. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo buono, concreto, sempre pronto a rimboccarsi le maniche e a dire “ci penso io”.

I funerali si terranno domani alle 15.30. Il corteo partirà dalla Casa Funeraria Infinito in via Abetone Brennero 177 alle 15.15, per poi raggiungere la Chiesa Parrocchiale di Villa Poma. Dopo la cerimonia, la salma sarà accompagnata al Tempio della cremazione. Il Santo Rosario verrà recitato oggi alle 17, sempre nella casa funeraria.

Paolo lascia un vuoto enorme nella sua famiglia: la moglie Silvia, i figli Andrea e Sara, i fratelli Lorenza, Emanuele con Sabrina, Daniela con Francesco, i nipoti, i pronipoti e tutti i parenti e amici che gli hanno voluto bene. La famiglia ha espresso il desiderio di non inviare fiori, invitando chi lo vorrà a devolvere un’offerta all’AIRC, gesto che rispecchia la sensibilità e l’attenzione verso gli altri che hanno sempre contraddistinto Paolo.

Solo pochi mesi fa, nell’ottobre scorso, la Pro Loco aveva festeggiato i 50 anni dalla fondazione. Paolo aveva condiviso quel traguardo con orgoglio, insieme al primo presidente, Paolo Previdi, che nel 1975 aveva dato vita all’associazione. Nessuno avrebbe immaginato che quella sarebbe stata una delle sue ultime apparizioni pubbliche.

Il sindaco di Borgo Mantovano, Alberto Borsari, lo ha ricordato con parole cariche di affetto: «Una notizia che non avrei mai voluto ricevere. Abbiamo condiviso tantissime cose insieme, dalle feste della birra agli eventi per gli anziani. Era orgoglioso di servire la sua comunità e di rappresentare il suo paese. Caro Paolo, mancherai a tutti noi: lasci un vuoto difficile da colmare. Sei e resterai per sempre un simbolo ed un esempio per Villa Poma».

Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dal sindaco di Poggio Rusco, Fabio Zacchi, dall’associazione di Protezione civile Terre dei Gonzaga, con cui Paolo collaborava attivamente in caso di eventi calamitosi, oltre a far parte del direttivo, e da numerose altre realtà del volontariato mantovano.

Villa Poma perde un uomo che ha dato tutto senza mai chiedere nulla. La sua eredità più grande resterà l’amore per la comunità, che continuerà a vivere nelle persone che ha aiutato, nei progetti che ha costruito e nei ricordi di chi lo ha conosciuto