VILLASTRADA (DOSOLO) – Taglio del nastro, domenica 1° febbraio, per il nuovo Centro di Aggregazione “Sant’Agata”. Un momento di grande valore simbolico e sociale per la comunità di Villastrada: il Centro è ospitato nei locali dello storico Oratorio del paese, per lungo tempo inutilizzati e destinati all’abbandono.
Protagonisti di questa rinascita sono i giovani del gruppo ludico “Un Po di Giochi”, ragazzi del territorio che, partendo da una passione condivisa per i giochi da tavolo e di ruolo, hanno saputo trasformarla in uno strumento concreto di aggregazione, inclusione e partecipazione. Grazie al loro impegno costante, gli spazi dell’Oratorio sono ora tornati attivi.
L’inaugurazione è stata molto partecipata: le stanze dedicate al gioco erano animate e piene di persone, segno concreto di quanto questo spazio fosse atteso e necessario. Un luogo che, grazie all’impegno di Un Po di Giochi, si è dimostrato vivo, accogliente e capace di richiamare giovani e adulti, famiglie e curiosi.
L’appuntamento con “Un Po di Giochi” è ogni mercoledì sera, a conferma di un’attività continuativa e strutturata che nel tempo ha saputo coinvolgere numerose persone.
Fondamentale è stato il ruolo di Auser Dosolo, associazione sotto la quale il gruppo si è costituito ufficialmente, e in particolare del suo Presidente Amilcare Malacarne, la cui visione e determinazione hanno reso possibile la riapertura dei locali. Una volontà forte e coerente, capace di andare oltre rigidità e ostacoli burocratici, sempre orientata all’apertura e all’accoglienza, con l’obiettivo di creare spazi vivi e inclusivi per persone di ogni età e provenienza.
Grazie ad Auser, all’interno del Centro di Aggregazione si stanno già svolgendo e si svilupperanno numerose iniziative rivolte a persone di ogni età: corsi di uncinetto, tombolate, ginnastica dolce e yoga, oltre all’avvio, in tempi brevi, di un emporio solidale, pensato come ulteriore strumento di sostegno e vicinanza alla comunità.
La riapertura dell’Oratorio di Villastrada è il risultato di un percorso costruito dal basso, che dimostra come il volontariato e l’impegno dei giovani possano contrastare l’isolamento sociale e restituire centralità e futuro a una comunità.
L’Amministrazione comunale di Dosolo ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto, riconoscendo in Auser e nel gruppo “Un Po di Giochi” un presidio sociale fondamentale per il territorio e sottolineando come, spesso, dove non arriva il Comune, arriva il volontariato.
















