MANTOVA – Un uomo di 37 anni, italiano e senza fissa dimora, è stato arrestato nella serata di venerdì 27 febbraio a Mantova per violazione delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria e per possesso di oggetti atti ad offendere.
Sul soggetto pendeva un provvedimento emesso dal Giudice del Tribunale di Mantova che disponeva il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e il divieto di dimora nel territorio comunale di Mantova. Misure cautelari che l’uomo avrebbe disatteso.
I Carabinieri della Stazione di Mantova, impegnati in un servizio di controllo del territorio nell’ambito delle attività condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica – presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi – hanno notato il 37enne mentre si aggirava in piazza Martiri di Belfiore. Riconosciuto dai militari, è stato fermato per un controllo.
La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire, nelle tasche del giubbotto, un coltello della lunghezza complessiva di 15 centimetri, un taglierino con lama di 14,5 centimetri e cinque lamette da 3,5 centimetri ciascuna. Il materiale è stato immediatamente sottoposto a sequestro.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto, in ipotesi accusatoria, per la violazione del divieto di avvicinamento e per il porto di oggetti atti ad offendere. Espletate le formalità di rito, è stato quindi associato alla Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.















