Violenza contro le donne: con l’app You‑Pol il sostegno immediato della Polizia di Stato

MANTOVA – Oggi, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, la Polizia di Stato di Mantova ha partecipato attivamente alla sensibilizzazione della cittadinanza, con un gazebo informativo e l’illuminazione della facciata della Questura in arancione. 

“Questa iniziativa serve a sensibilizzare la popolazione contro la violenza sulle donne,” ha spiegato il Questore di Mantova, Annarita Santantonio. “La Polizia di Stato è impegnata non solo oggi, ma ogni giorno dell’anno, con personale specializzato che istruisce le pratiche e accoglie le donne maltrattate. Il 25 novembre è un simbolo, ma la sensibilizzazione deve esserci tutto l’anno.”

Al gazebo per tutta la mattinata gli operatori sono stati pronti a rispondere alle domande dei cittadini e ad informarli di tutti gli strumenti di tutela forniti dalla legge, come l’app telefonica “You-Pol” e le misure preventive degli ammonimenti. L’applicazione consente di mettersi immediatamente in contatto con gli operatori della Polizia di Stato, anche in forma anonima, segnalando una violenza, mentre l’ammonimento del Questore, attivato su segnalazione degli interessati, una volta raccontati gli indizi di quelle forme di violenza che ritroviamo in materia di maltrattamento, di stalking e di violenza sessuale, garantisce una veloce risposta impedendo la degenerazione di queste condotte violente.

La Santantonio ha poi aggiunto: “Non posso fornire dati specifici, ma in generale si segnala una flessione del fenomeno. Tuttavia, anche una sola donna uccisa è una tragedia che non possiamo permettere.”

In mattinata, il Prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi, ha visitato il gazebo della Polizia di Stato, sottolineando come la violenza contro le donne rappresenti un comportamento inaccettabile, che deve essere contrastato con azioni concrete. “Questo tipo di violenza è il risultato di un modo di pensare e agire che non ci appartiene e deve essere fermato,” ha dichiarato Bolognesi. “Le campagne di sensibilizzazione, come quella di oggi “Questo non è amore”, sono fondamentali e devono continuare a livello nazionale in tutti i capoluoghi di provincia.”
L’iniziativa di oggi è parte di una serie di attività promosse dalla Polizia di Stato per sensibilizzare e prevenire la violenza di genere, mettendo in primo piano la lotta contro un fenomeno che deve essere affrontato quotidianamente.

“Se ti ricatta, se ti segue, se ti spinge o ti schiaffeggia, se minaccia te e i tuoi figli, se ti controlla, se ti zittisce, se ti telefona di continuo per insultarti, se ti controlla, se ti tira calci e pugni, se ti infastidisce con SMS ossessivi, ma anche solo se ti dice come devi o non devi vestirti … ricorda QUESTO NON E’ AMORE!” lo slogan della campagna.

La Polizia di Stato ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “Orange The World” promossa da UN Women, Ente della Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere, impegnato nella contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne.
Per questo oggi, la facciata della Questura si è tinta di arancione e grazie al sostegno dell’Associazione Asso Installatori rinnova il suo impegno nel diffondere la cultura della consapevolezza, della non discriminazione e del rispetto assoluto dei diritti umani.