MANTOVA – C’è anche Mantova tra le destinazioni internazionali da scoprire nel 2026 secondo Telegraph Travel. La città dei Gonzaga è l’unica realtà italiana citata nella selezione stilata da venti collaboratori abituali della testata britannica, che hanno individuato i luoghi più interessanti da tenere in considerazione per i viaggi del prossimo anno.
Una presenza che assume particolare rilievo perché Mantova viene preferita alle grandi capitali del turismo italiano, spesso al centro di classifiche analoghe. Nella lista del Telegraph, infatti, non compaiono mete come Roma o Venezia, mentre trova spazio il capoluogo virgiliano, indicato come esempio di città d’arte capace di offrire un’esperienza di viaggio alternativa e meno congestionata.
A selezionare Mantova è stato il giornalista Tim Jepson, che nel suo contributo si interroga sulle ragioni per cui la città venga ancora relativamente poco considerata dal grande turismo internazionale, nonostante la ricchezza del suo patrimonio artistico, storico e culturale. Una riflessione che accompagna la descrizione di Mantova come “gioiello rinascimentale”, in grado di competere per qualità e valore con destinazioni ben più frequentate.
Tra gli elementi messi in evidenza figurano Palazzo Te, Palazzo Ducale con gli affreschi di Andrea Mantegna, la residenza dei Gonzaga e il cuore medievale della città. Un insieme che racconta una storia secolare e che contribuisce a fare di Mantova una meta ideale per chi cerca cultura, arte e identità.
Il riconoscimento del Telegraph si inserisce inoltre in una visione del turismo orientata alla sostenibilità: la selezione privilegia destinazioni che possono accogliere visitatori senza subire il sovraffollamento tipico delle mete più famose. In questo contesto Mantova, Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2008 insieme a Sabbioneta, viene indicata come alternativa concreta alle città italiane prese d’assalto.
Felice per il riconoscimento il sindaco Mattia Palazzi: “Un super colpo per la nostra città”.

















