La Provincia di Verona ha aderito al MuDRi, per la valorizzazione del Museo Diffuso del Risorgimento nei territori di Verona, Mantova, Brescia e Vicenza. La formalizzazione è avvenuta martedì scorso, in occasione dell’Assemblea degli enti già aderenti al progetto che si è tenuta a Casa del Mantegna, sede espositiva della Provincia di Mantova.
Il Presidente del Palazzo Scaligero, Flavio Pasini, aveva firmato la scorsa settimana la delibera propedeutica all’ingresso nel partenariato che vede coinvolti 60 soggetti. Tra questi, nel veronese, i Comuni di Castelnuovo del Garda, Legnago, Pastrengo, Peschiera del Garda, Sommacampagna, Sona, Valeggio sul Mincio e Villafranca.
La Provincia di Verona è proprietaria di uno dei monumenti più rappresentativi delle guerre d’indipendenza del Risorgimento: l’Ossario di Custoza. Inoltre, l’ingresso della Provincia scaligera, ente territoriale di area vasta, consentirà un coordinamento più efficace delle iniziative, sulla base di strategie condivise, tra i Comuni veronesi aderenti, al fine di promuovere luoghi e attività legati al periodo risorgimentale.
“Accogliamo con grande soddisfazione l’adesione della Provincia di Verona al MuDRi che, dal 2021, sta costruendo una rete solida e condivisa tra territori profondamente legati alla storia delle campagne risorgimentali. L’ingresso della Provincia di Verona rafforza ulteriormente il partenariato, che oggi coinvolge 60 soggetti tra enti locali e istituzioni. Si tratta di un passaggio significativo che consolida la dimensione interprovinciale del progetto e ne amplia la capacità di coordinamento e programmazione”, ha dichiarato il Presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani.
“La Provincia di Verona fa il suo ingresso nel percorso, già avviato con competenza dalla Provincia di Mantova, per la promozione del MuDRi nel territorio veronese – ha aggiunto il Presidente Pasini –. Il Palazzo Scaligero, quale ente di area vasta, potrà sostenere un più efficace coordinamento tra i Comuni per individuare strategie, infrastrutture e scelte condivise per valorizzare il progetto”.
Il MuDRi, progetto culturale avviato nel 2021, si configura come una rete di luoghi e testimonianze che toccano le aree di diversi territori – principalmente a cavallo tra Lombardia e Veneto – che furono teatro delle più importanti campagne risorgimentali.
L’Assemblea di martedì 24 febbraio, oltre ad accogliere la Provincia di Verona nel sodalizio, ha dato ufficialmente avvio alla ripresa dei lavori delle singole aree alla luce della nuova convenzione e ha permesso di aggiornare tutti gli aderenti sulle iniziative che la Provincia di Mantova, in qualità di soggetto coordinatore, sta portando avanti in merito alla progettazione europea e alla definizione della comunicazione, quest’ultima fondamentale per rafforzare ulteriormente la rete MuDRi e la sua identità.
















