Casaloldo ricorda gli 80 anni dall’Armistizio con gli storici Agazzi e Vignoni

CASALOLDO – Venerdì 8 settembre saranno passati esattamente 80 anni dal giorno più triste per l’Italia, il giorno dell’Armistizio e dello sbando di un Paese intero. A Casaloldo, proprio quella sera, a partire dalle ore 20,30, si cercheranno di capire le ragioni, le premesse e gli esiti di quella purtroppo tristemente famosa giornata, fortemente rimasta, anche a distanza di otto decenni, nell’immaginario collettivo.
Gli appassionati di storia Gian Agazzi e Luciano Vignoni, con l’aiuto di immagini, video e registrazioni del tempo, si confronteranno sulla storia e microstoria di quella giornata, presso il Giardino dei Giusti. Si tratta di un luogo diventato a Casaloldo simbolo degli effetti funesti dell’8 settembre, grazie alla roccia eretta nel centro del giardino, sulla quale è stata affissa la targa che ricorda tutti e 60 i nomi degli Internati Militari di Casaloldo Gli IMI sono coloro che dopo l’8 settembre ‘43 scelsero di abbandonare le armi e preferirono subire la prigionia e i lavori forzati in Germania, piuttosto che combattere per i nazisti e la Repubblica di Salò.
La serata, organizzata dai Combattenti e Reduci di Casaloldo con il patrocinio del Comune di Casaloldo, si inserisce in un lungo percorso di ricerca e divulgazione storica che contraddistingue il piccolo paese bagnato dal Tartaro e che ha riportato alla luce persone e azioni di grande spessore. Al termine della conferenza, i Combattenti e Reduci saluteranno i convenuti con un rinfresco.

 

La roccia con la lapide degli IMI di Casaloldo, al Giardino dei Giusti