MANTOVA – Con ben 60 eventi e 15 compagnie nazionali e internazionali, torna a Mantova Open Festival, in programma il 5, 6 e 7 giugno, con spettacoli diffusi che attraverseranno tutta la città.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, il festival continua a ridefinire lo spazio urbano attraverso i linguaggi del circo contemporaneo, del teatro di strada e delle performance itineranti, integrando l’arte nel prestigioso patrimonio architettonico cittadino con eventi dal vivo.
L’ottava edizione si presenta ancora più ricca: organizzata dalla Fondazione U. Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, con il contributo del Comune di Mantova e del Ministero della Cultura, è stata presentata oggi nel Foyer del Teatro Sociale da Federica Restani, presidente della Fondazione, insieme a Enrica Provasi e Federico Ferrari, rispettivamente direttore artistico e organizzativo del Festival.
«Open Festival nasce nelle piazze, dove il teatro ha avuto origine, tra la gente – ha dichiarato Restani – e raccoglie questa eredità portandola nel presente attraverso un’esperienza accessibile e condivisa. Questo è il cuore del lavoro della Fondazione, che si esprime in un legame profondo con il territorio e trasforma Mantova in un luogo vivo, attraversato da artisti e spettatori». Ferrari ha evidenziato il successo di un festival ormai radicato, che ogni anno si rinnova coinvolgendo nuovi soggetti, come le scuole, e introducendo anche location inedite, tra cui Piazza Castello e “Il Boccio”, che si affiancano ai luoghi storici.
La Loggia del Grano, Piazza Leon Battista Alberti, Piazza Mantegna, la Rotonda di San Lorenzo, Piazza delle Erbe e il Sottoportico dei Lattonai faranno da suggestiva cornice agli spettacoli, offrendo al pubblico l’opportunità di vivere un forte legame con la città.
Enrica Provasi ha illustrato il ricco programma: «Open accoglie giovani compagnie internazionali di prestigio, portando a Mantova linguaggi artistici provenienti da Cile, Spagna, Germania, Portogallo, Estonia, Argentina e Cina, oltre che dall’Italia,
riaffermando il valore della comunità. Numerose le proposte: giocoleria, danza acrobatica, arti circensi, performance itineranti, ma anche attività dedicate a ragazzi e bambini».
Tre laboratori dedicati alle discipline circensi saranno riservati ai più piccoli; 50 giovani dell’Istituto Pitentino e del Liceo Belfiore saranno coinvolti nell’organizzazione e nella realizzazione degli eventi, mentre le allieve del liceo coreutico Isabella d’Este parteciperanno alla produzione di una performance di danza e musica.
Tutti gli spettacoli e i laboratori sono gratuiti. Per partecipare ai laboratori è necessaria la prenotazione sul sito www.mantovateatro.it dal 23 aprile 2026 per gli iscritti alla newsletter della Fondazione Artioli; dal 4 maggio 2026 per il pubblico.
Compagnie e spettacoli
Tra gli artisti e le compagnie presenti:
Magdaclan Circo Contemporaneo (Italia); Tridiculous – The Show (Germania); Circo Carpa Diem (Italia-Spagna); Cho Kairin – Elite Acrobatic Troupe (Cina); Silere Arts – Proyecto X (Cile), con performance itineranti e laboratorio presso “Il Boccio”; Ignazio Bortot (Italia), con il mondo magico delle marionette; Brassato Drum (Italia); Cia Rayuela (Portogallo), con equilibrismo e cerchio aereo e laboratori per bambini; Infinity Arts (Italia), con esibizioni sui trampoli; Rulas Quetzal (Italia-Messico), con manipolazione del fuoco; El Tio Teo (Spagna), con laboratorio di clownerie; Tricktrek Theatre (Estonia), teatro di figura; Le Sos.Pese, con laboratori di tessuti aerei per bambini.
Il dopofestival sarà animato da Dj Spillo in Piazza Leon Battista Alberti.
Elisabetta Romano


















