MANTOVA – Quattro chitarristi al suo fianco e oltre cinquemila persone ad aspettarlo: Ligabue torna a Mantova con “La notte di Certe notti”. Domani, giovedì 8 ottobre, alle 21 il PalaUnical sarà la prossima fermata di un tour che tiene insieme i pezzi da cantare a memoria e il gusto di rimescolare le carte. Perché il Liga, in questo giro nei palasport, cambia parte del repertorio da una sera all’altra.
È successo anche ieri a Firenze, dove in scaletta sono entrate “Libera nos a malo”, “Sarà un bel souvenir” e “Lambrusco & pop corn”. Lo spettacolo procede per blocchi dedicati ai diversi album: alcune canzoni restano, altre si avvicendano, lasciando aperta la partita sui brani che toccheranno al pubblico mantovano. Una formula che permette di attraversare la discografia prendendo anche qualche deviazione rispetto alla strada dei successi più prevedibili.
A dare sostanza elettrica al concerto ci saranno Federico Poggipollini, Max Cottafavi, Mel Previte e Niccolò Bossini: quattro chitarristi che hanno contribuito, in momenti diversi, a costruire il suono di Ligabue e che questo tour riunisce sullo stesso palco. Con loro Luciano Luisi alle tastiere, Davide Pezzin al basso e, alla batteria, il figlio Lenny Ligabue. Una formazione numerosa, con le chitarre decisamente in prima linea.
Il titolo del tour riporta al 1995, quando “Certe notti” e “Buon compleanno Elvis” cambiarono le dimensioni del fenomeno Ligabue. È il disco di “Vivo morto o X”, “Hai un momento, Dio?” e “Leggero”: oltre un milione di copie vendute e una spinta che avrebbe portato il cantautore emiliano fino agli stadi. Le celebrazioni del trentennale, cominciate nel 2025 insieme a quelle per i vent’anni del primo Campovolo, continuano ora nei palazzetti.
Nel repertorio di questo autunno trova posto anche “Qualcosa per te”, il singolo uscito ad agosto: il presente si infila così fra le canzoni dell’esordio e quelle della consacrazione. Dopo Firenze, domani toccherà a Mantova e sabato a Bologna. Una sola data per città, senza repliche, fino alla chiusura del 24 ottobre a Milano. Al PalaUnical, intanto, sono attese oltre cinquemila voci: un bel contrappeso a tutte quelle chitarre.
STOP ALLA VENDITA DI BEVANDE NELLA ZONA DEL BOMA DALLE 19
Per il concerto il sindaco di Mantova Andrea Murari ha disposto limitazioni alla vendita e alla somministrazione delle bevande, in vigore domani dalle 19 alle 24. L’ordinanza riguarda tutto il comparto Boma, compresi il PalaUnical e il centro commerciale La Favorita, oltre agli esercizi di via Legnago prospicienti l’area, tra cui McDonald’s e Aldi.
Sarà vietato vendere bevande di qualsiasi genere in bottiglie di vetro, bottiglie di plastica chiuse con il tappo e lattine. Stop anche alla vendita e alla somministrazione di bevande con gradazione alcolica superiore al 5 per cento, in qualsiasi contenitore. Bevande e contenitori soggetti ai divieti non potranno essere introdotti nei luoghi della manifestazione, né per uso personale né per distribuirli agli spettatori, anche gratuitamente.
Ristoranti, pizzerie e altri esercizi abilitati alla ristorazione potranno invece servire ai propri clienti bevande di qualsiasi gradazione in contenitori di vetro durante i pasti o comunque al tavolo o al banco. Resteranno vietate le vendite per asporto nelle modalità previste dall’ordinanza.


















