RIVAROLO MANTOVANO – Prende il via domani venerdì 24 luglio da Rivarolo Mantovano il Festival Terre d’Acqua 2026, la rassegna culturale diffusa che coinvolge il territorio tra le province di Mantova e Cremona. L’edizione di quest’anno, intitolata “Dove i Fiumi si fermano a raccontare”, propone un calendario di spettacoli, musica e teatro che proseguirà fino all’autunno, con appuntamenti nei Comuni dell’Oglio Po e una particolare attenzione ai temi dell’inclusione sociale e della valorizzazione del territorio.
Promosso dall’Associazione Terre d’Acqua con la direzione artistica di Giuseppe Romanetti, il festival è realizzato con il sostegno di Regione Lombardia e della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, in collaborazione con l’Associazione Riapriamo il Teatro Aps, la Fondazione Sanguanini Rivarolo Ets e la Cooperativa sociale Agorà. Tutti gli eventi della rassegna itinerante saranno a ingresso gratuito. L’inaugurazione è affidata a due serate dedicate al jazz, ospitate alle 21 in piazza Finzi a Rivarolo Mantovano e organizzate dalla Fondazione Sanguanini.
Venerdì 24 luglio andrà in scena il Premio Kramer Jazz Night 2026, che vedrà protagonista la Simone Guiducci Special Edition Band. Il concerto proporrà un viaggio attraverso la grande tradizione dello swing e del jazz internazionale, con musiche di George Gershwin, Cole Porter, Duke Ellington, Miles Davis e Charlie Parker, affiancate da alcune composizioni del maestro Gorni Kramer, il celebre musicista originario di Rivarolo Mantovano. Accanto al chitarrista Simone Guiducci saliranno sul palco Mauro Negri al clarinetto e sax, Marc Abrams al contrabbasso, Riccardo Biancoli alla batteria, Stefano Caniato al pianoforte, Franco Capiluppi alla tromba e la cantante Zoe Passarini. Nel corso della serata sarà inoltre consegnato il Premio Kramer 2026 allo stesso Guiducci, docente del Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova, riconosciuto per il suo percorso artistico che da oltre trent’anni unisce improvvisazione jazzistica, musica popolare europea e composizione originale.
Sabato 25 luglio il festival proseguirà con “Marilyn in Jazz”, spettacolo musicale e teatrale nato da un’idea della cantante Beatrice Zanolini e dell’autore Fabio Bezzi. Lo spettacolo ripercorre la figura di Marilyn Monroe raccontandone la dimensione umana prima ancora di quella cinematografica, alternando narrazione e interpretazioni delle canzoni che hanno segnato la sua epoca. La parte narrativa sarà affidata all’attore Nicola Stravalaci, mentre gli arrangiamenti portano la firma del maestro Gabriele Comeglio, vincitore del Premio Kramer nel 2018. Ad accompagnare Beatrice Zanolini sarà una band composta da Claudio Angeleri al pianoforte, Riccardo Bianchi alla chitarra, Andrea Andreoli al trombone, Mauro Brunini alla tromba, Marco Antonio Ricci al contrabbasso e Andrea Centonze alla batteria.
La serata sarà anche l’occasione per ricordare Emilio Soana, trombettista rivarolese recentemente scomparso e protagonista delle precedenti edizioni della manifestazione. Al termine dello spettacolo gli artisti renderanno inoltre omaggio a Franco Cerri, nel centenario della sua nascita, con un brano inedito dedicato al grande chitarrista jazz, cittadino onorario di Rivarolo Mantovano dal 2004 e legato sia a Gorni Kramer sia allo stesso Emilio Soana.
Dopo gli appuntamenti inaugurali, il Festival Terre d’Acqua riprenderà dopo la pausa estiva con sette spettacoli itineranti ospitati nei Comuni aderenti all’associazione. Accanto agli eventi teatrali torneranno anche i progetti di teatro inclusivo sviluppati insieme alla Cooperativa sociale Agorà e al Centro socioeducativo L’Alveare, mentre il Teatro di Villastrada di Dosolo ospiterà una rassegna stabile con tre appuntamenti tra settembre e dicembre.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche lo spazio “Talk Impresa Sociale Oglio Po”, realizzato grazie al contributo della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia. In occasione degli spettacoli, le imprese sociali del territorio potranno presentare al pubblico le proprie attività e i servizi offerti, affiancando alla proposta culturale un momento dedicato alla promozione della rete sociale locale.

















