Flash d’arte raddoppia: nove incontri tra Maca e Museo Virgilio

MANTOVA – Tornano gli appuntamenti con la rassegna “Flash d’arte – Racconti al Museo”, la rassegna di incontri di approfondimento dei musei civici del Comune di Mantova, organizzata in collaborazione con gli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, che per il 2026 mantiene una proposta raddoppiata ed estende la collaborazione con altre istituzioni museali. In totale nove appuntamenti che si svolgeranno al Museo Maca di Palazzo San Sebastiano e al Museo Virgilio nel Palazzo del Podestà.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina in sala consiliare dall’assessore del Comune di Mantova Alessandra Riccadonna, dalla direttrice di Musei Civici Veronica Ghizzi, dal presidente dell’associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani Italo Scaietta e dal direttore del Museo Diocesano di Mantova don Stefano Savoia.

“Riprendiamo gli appuntamenti di Flash d’arte che sono gli incontri di valorizzazione dei musei civici mantovani – spiega Veronica Ghizzi – quest’anno raddoppiano perchè si terranno sia al museo Maca che al museo Virgilio. Lo scopo di questi incontri è quello di approfondire tematiche di entrambi i musei. Quest’anno, inoltre, ci apriamo molto alla collaborazione con i musei del territorio, vedi il Museo Diocesano protagonista del primo incontro ma anche a mostre nazionali che approfondiscono opere contenute sempre nei nostri due musei”.

“Flash d’arte è la naturale conseguenza di una riflessione fatta molto tempo fa – ha detto Italo Scaietta – cioè concentrarsi su un’opera, chiamare uno specialista, uno storico che abbia lavorato su un tema simile o sull’opera stessa e conoscerne motivi, ragioni, legami con il territorio e il museo. Questi appuntamenti offrono una possibilità di riflessione così specifica che ti invoglia a seguire tutti gli incontri- E’ un’operazione di valorizzazione davvero straordinaria e noi Amici di Palazzo Te siamo spronati a darle continuità perchè sappiamo che dare continuità vuol dire dare valore”

Sei gli appuntamenti in programma al Maca di Palazzo di San Sebastiano il 28 gennaio, 4 febbraio, 8 aprile, 10 giugno, 16 settembre, 4 novembre che si divideranno, tre invece quelli previsti al Museo Virgilio il 4 marzo, 6 maggio, 14 ottobre.

Il primo appuntamento è al Maca e si terrà mercoledì 28 gennaio sancendo la collaborazione con il Museo Diocesano. L’incontro approfondirà i contenuti di una preziosa esposizione, in corso sino al 12 aprile, dedicata alle Annunciazioni di Giuseppe Bazzani. La mostra prende le mosse da un prestito di scambio con la Galleria degli Uffizi di Firenze che ha concesso una pregevole tela dall’intenso cromatismo raffigurante l’Annunciazione dell’arcangelo alla Vergine oggetto dell’incontro. Don Stefano Savoia si dedicherà ad approfondire il tema iconografico e teologico dell’Annunciazione, mentre il restauratore Augusto Morari, uno dei più importanti conoscitori di Giuseppe Bazzani e curatore dell’esposizione, illustrerà la tecnica pittorica dell’artista proponendo altri importanti confronti con opere e disegni non esposti in mostra. L’evento sarà dunque un’occasione speciale di approfondimento e di collaborazione tra istituzioni museali cittadine.

“Questi incontri sono degli appuntamenti molto importanti per poter conoscere meglio quello che sono la nostra città, i nostri musei e le collezioni esposte – sottolinea l’assessore Alessandra Riccadonna – Abbiamo concluso l’anno a fine novembre con una convenzione con tutti i musei della nostra città proprio per dimostrare apertura e collaborazione necessarie per promuovere la cultura della nostra città e il primo incontro con il Museo Diocesano ne è un’esempio.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

Il 4 febbraio invece, assecondando la richiesta dei numerosi spettatori della rassegna, il Maca ospiterà una serata dedicata alla sezione egizia con una giovane e preparatissima ricercatrice, Stefania Maineri, che presenterà gli esiti dei suoi studi dedicati ai sarcofagi gialli dell’Antico Egitto.

Mercoledì 4 marzo, a casa di Virgilio, sarà la volta di approfondire le decorazioni medievali del museo Virgilio con la direttrice Veronica Ghizzi che spiegherà la ragione della compresenza di mesi, cavalieri e draghi sulle pareti del percorso espositivo e di come essi si collegano alla tematica virgiliana.

L’8 aprile dal Maca faremo un salto figurato a Rovigo alla mostra di “Zandomeneghi e Degas” grazie alla presenza della curatrice Francesca Dini che ci racconterà della lunga amicizia parigina tra i due artisti che nello scambio/scontro di opinioni generò una grande forza creativa. Anche per Mantova approfondire l’autore con nuovi studi è un fruttuoso scambio in relazione, soprattutto, ai 19 importanti dipinti di Zandomeneghi che si conservano al primo piano di Palazzo Te, bisognosi di valorizzazione. Quattro importanti opere mantovane saranno infatti protagoniste della mostra di Rovigo fino al 28 giugno generando un fruttuoso scambio culturale tra le due città.
Torneremo a casa di Virgilio il 6 di maggio per accogliere Rüstem Aslan, il direttore del museo Archeologico di Troia che ci permetterà un viaggio memorabile nella storia di una città leggendaria la cui distruzione segno l’inizio del viaggio di Enea in Italia.
Il 10 giugno, per non dimenticare la tematica rinascimentale, con Flavia Cantatore al Maca ci occuperemo di un’opera del museo, “La Veduta di Roma” che offrirà lo spunto per capire come fosse la Capitale della fine del Quattrocento e cose restasse delle antiche vestigia romane davanti agli occhi di Leon Battista Alberti e Giulio Romano.
Gli incontri riprenderanno il 16 settembre, dopo la pausa estiva, con Roberta Piccinelli, conservatrice dei musei, quando dedicheremo la nostra attenzione alle sculture in gesso un patrimonio antico poco conosciuto delle collezioni civiche in parte visibile e in parte nascosto al pubblico.
Per il 14 di ottobre stiamo organizzando una sorpresa per il compleanno di Virgilio e solo in autunno si sveleranno i dettagli.
Gli incontri si chiuderanno, il 4 novembre, al Maca con Annarita Morselli che ci introdurrà ad una delle opere ad affresco più enigmatiche del museo “Occasio e Poenitentia” di scuola mantegnesca che suggerisce, con raffinati tratti a monocromo, di non lasciarsi catturare dalle lusinghe dell’imprendibile Fortuna preferendo la prudenza e la virtù.

Gli incontri sono tutti gratuiti e permettono la visita libera al museo

Per informazioni e prenotazioni riguardo i Flash d’arte – Racconti dal nuovo museo: http://maca.museimantova.it – mail biglietteriasansebastiano@gmail.com telefono 0376 367087
Per informazioni e prenotazioni riguardo i Flash d’arte – a Casa di Virgilio: https://www.museovirgilio.it/ – mail museovirgilio@comune.mantova.it telefono 0376 338779