MANTOVA – 19 carretti allegorici, 4 tappe nella città per altrettanti indizi, tantissimi bambini in un pomeriggio soleggiato per l’ultima domenica di Carnevale: oggi per le vie del centro storico di Mantova in occasione di Nabuzardan, il Carnevale ecologico di Segni d’infanzia, è stato reso noto l’Animale Simbolo dell’edizione 2025 del famoso festival dedicato ai più piccoli, che si terrà a fine ottobre.
La partenza del tour, che ha visto la partecipazione di numerosi bambini in maschera con le famiglie, è avvenuta in Lungorio IV novembre, poi questo fiume colorato e festante ha toccato diverse tappe: i piccoli carri erano montati su biciclette e sono stati realizzati dagli artisti Alessandro Lucci e Roberta Bianchini; decorati con materiali di recupero raffiguranti i 19 animali simbolo delle passate edizioni di Segni d’Infanzia, le creazioni sottolineano l’importanza della sostenibilità e della creatività, cardini vicini ai principi del Gruppo TEA, con il cui contributo è stata realizzata l’iniziativa. Il Grande Gioco di Squadra Itinerante ha fatto successivamente sosta in Piazza Marconi, poi percorrendo Corso Umberto e Via Battisti, ha raggiunto Piazza Mantegna, Piazza Sordello e infine Piazza Broletto: ad ogni tappa gli attori-artisti svelavano un indizio (esempio è un animale con mezza coda…), coinvolgendo, grazie a indovinelli, grandi e piccoli con musica e show: in una sosta, ad esempio, tutti con il naso all’insù con due artisti che hanno fatto capolino da una finestra di un edificio di Via Calvi.
La soluzione di questo gioco in itinere è stata rivelata alla fine in Piazza Broletto: anticipata da una suggestiva esibizione di numeri di danza aerea con tessuti proposta dalle atlete di Centopercento Teatro, al pubblico è stato reso noto l’animale con un divertente lancio nell’aria di 1000 foglietti riportanti la soluzione: tutti hanno così scoperto che protagonista visiva del Festival sarà la lince, simbolo totemico del 2025 ed efficace nel rappresentare i valori di Milano Cortina 2026 poiché incarna il concetto di condivisione. Due giovani sorelle, Bianca e Diana, hanno indovinato la soluzione e hanno ricevuto in omaggio 4 biglietti per il prossimo festival, che festeggia il ventesimo anniversario.
Il Naburzardan 2025, giunto alla 27esima edizione, ha unito tradizione e innovazione, stimolando la cooperazione tra cittadini e commercianti che si sono adoperati per questo Grande Gioco di Squadra, progetto finanziato dalla Regione Lombardia nell’ambito delle “Olimpiadi della Cultura Anni 2025-2026” che vede Segni d’infanzia capofila di una partnership con il Comune di Mantova e altre realtà. Durante l’anno vi saranno, infatti, molti eventi legati alle Olimpiadi Culturali, per ricordare alle giovani generazioni i valori di pace e collaborazione attraverso, la cultura e lo sport. Da oggi, ha preso anche il via il contest dedicato ai giovani artisti tra i 15 e i 30 anni per creare il segno grafico dell’animale scelto e che diverrà il Visual ufficiale del Festival: l’opera selezionata decreterà il titolo di Testimonial artistico del 2025 e l’autore riceverà un compenso di 500 euro: per maggiori informazioni consultare il sito web segnidinfanzia.org.
Roberta Gueli