GONZAGA – Si è svolta questa mattina l’iniziativa “Aspettando il 25 Aprile”, il corteo della Liberazione che ha attraversato le vie del paese con la partecipazione degli studenti dell’Istituto Comprensivo. Una manifestazione sobria, senza banda, per rispetto e lutto dopo la scomparsa improvvisa del professor Vincenzo Paolo Zecca, 36 anni, docente di musica molto amato dalla comunità scolastica.
Dopo la passeggiata nel centro storico, alcuni alunni hanno raggiunto il teatro, mentre altri – insieme all’assessore Carla Ferrari – sono stati accolti alla Rsa I Tulipani. I bambini della scuola dell’infanzia hanno portato la festa anche nelle frazioni di Palidano e Bondeno.
In teatro l’evento si è aperto con l’Inno di Mameli, seguito dai saluti della dirigente scolastica Rossella Auriemma, che ha ricordato con grande emozione il professor Zecca: «Oggi dovevano esserci anche i nostri ragazzi dell’orchestra della scuola secondaria, pronti a eseguire alcuni brani. Abbiamo scelto di non suonare per ricordare il prof. Vincenzo, che ci ha lasciato improvvisamente. Una notizia che ha scosso tutta la comunità, non solo quella scolastica. Era un insegnante disponibile, responsabile, che faceva tanto per la scuola. È giusto ricordarlo insieme a tutte le persone che hanno lasciato un segno. Vincenzo, in ambito educativo, è stato un collega che ha fatto sempre il suo dovere fino in fondo, spendendosi per la scuola, per la sua famiglia, per il suo bambino e la sua compagna». Parole accolte da un lungo applauso.
Il sindaco Elisabetta Galeotti ha dialogato con i bambini sul significato della Festa della Liberazione: «È stato bello camminare con voi e mostrare ai cittadini che anche i più giovani ricordano il 25 aprile».
Marco Cerri, in rappresentanza dell’Anpi di Suzzara, Gonzaga e Motteggiana, ha spiegato il ruolo dell’associazione e l’origine di “Bella Ciao”, cantata dai ragazzi in teatro. Successivamente ha raccontato la storia di “Fischia il vento”, scritta dal medico partigiano Felice Cascione, poi eseguita dagli studenti.
Sono state ricordate anche le Madri Costituenti, protagoniste della mostra allestita in biblioteca “F. Messora”, dedicata a figure come Elettra Pollastrini, Angiola Minelli Molinari e Bianca Bianchi, studiate dagli alunni. Nel pomeriggio, sempre in biblioteca, il professor Edoardo Coppi ha tenuto la conferenza “Una libertà privata e collettiva: rileggere il 25 Aprile con Beppe Fenoglio”, un percorso tra storia, letteratura e cinema.

















