Mantova festeggia trent’anni di Lumere: intagliatori, sapori contadini, burattini e laboratori per bambini

MANTOVA – La Festa delle Lumere celebra trent’anni e torna ad animare il centro storico di Mantova con zucche intagliate, sapori del territorio, laboratori e spettacoli. Domenica 25 ottobre, dalle 9 alle 19, il Lungorio IV Novembre e piazza Martiri di Belfiore ospiteranno la manifestazione promossa dal Consorzio Agrituristico Mantovano “Verdi Terre d’Acqua”, dedicata alle famiglie, ai bambini e a chi desidera riscoprire le tradizioni delle campagne mantovane.
L’iniziativa è organizzata con il contributo e il patrocinio del Comune di Mantova, della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia e del Consiglio della Regione Lombardia, con il patrocinio della Provincia di Mantova e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, il sostegno di Tea Energia Spa e la collaborazione di Confcommercio Mantova.

Centocinquanta varietà di zucca esposte 

La zucca sarà protagonista con 150 varietà esposte, diverse per forme, colori e caratteristiche. Sul Lungorio si potranno ammirare gli intagliatori al lavoro e trovare prodotti a base di zucca, proposte di street food e produzioni agricole, in un percorso che unirà gastronomia, manualità e conoscenza del territorio. La festa offrirà anche l’occasione per acquistare le zucche da conservare durante l’inverno, a partire dal “cappello del prete”, che, se mantenuto in condizioni adeguate, può durare per parecchi mesi, fino ad aprile. Un’opportunità che arriva al termine di un’annata difficile per i produttori: le piogge intense e le grandinate hanno danneggiato le coltivazioni, riducendo la produzione del 30 per cento.
Accanto alla valorizzazione dei prodotti locali, la manifestazione punta a far conoscere il lavoro delle aziende agricole e agrituristiche e le competenze legate alla coltivazione e all’impiego della zucca in cucina. Una proposta che negli anni ha assunto anche un richiamo turistico, attirando un numero crescente di visitatori.

Le lumere, lanterne di Ognissanti che custodiscono la memoria contadina

Il nome della festa richiama un’antica consuetudine rurale del Mantovano: le lumere erano zucche svuotate e intagliate, trasformate in volti e figure fantastiche e illuminate per creare lanterne nella ricorrenza di Ognissanti.
Una tradizione popolare fatta di fantasia e abilità manuale, che la manifestazione continua a raccontare e a trasmettere alle nuove generazioni. Il lavoro degli intagliatori permetterà di osservare da vicino questa usanza, mantenendo vivo il legame tra la festa e le sue origini.La trentesima edizione sarà così un’occasione per riscoprire il rapporto tra agricoltura, alimentazione e identità locale, portando nel cuore della città il patrimonio di conoscenze delle campagne mantovane.

Dallo showcooking ai burattini, il programma per grandi e bambini

Le attività prenderanno il via alle 10 con i laboratori per bambini realizzati in collaborazione con Desueto Lab, per i quali è necessaria la prenotazione. Alle 11 lo chef Alex Li Calzi sarà protagonista dello showcooking, con ricette dedicate alla zucca per illustrarne la versatilità e suggerire nuove preparazioni da riproporre anche a casa. Nel pomeriggio, alle 15, spazio allo spettacolo di Vetty Bolle, mentre alle 16 torneranno i laboratori per i più piccoli, questa volta in collaborazione con Kids&Us. Alle 17 sarà la volta dei burattini, con lo spettacolo “Sandrone e il diavolo”, di e con Giorgio Gabrielli. Per tutta la giornata, fino alle 19, i visitatori potranno alternare le attività alla scoperta degli stand e delle proposte gastronomiche, tra tradizioni contadine e sapori d’autunno.