MANTOVA – Cinquant’anni e non sentirli. La mostra mercato Mantova Libri Mappe Stampe, la più longeva in Italia dedicata alla carta antica, celebra il suo mezzo secolo di storia con un’edizione speciale in programma il 20 e 21 settembre negli spazi del Museo Diocesano Francesco Gonzaga.
Nata nel 1975 come primo evento italiano interamente dedicato al libro antico, alla cartografia e alla stampa decorativa d’epoca, la manifestazione si è affermata come uno dei più importanti appuntamenti internazionali per bibliofili, collezionisti, studiosi e amanti della cultura tipografica. Per questo anniversario, sono attesi 50 espositori da tutta Italia e da vari Paesi europei – Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo, Cipro e altri – con una selezione di opere che raccontano secoli di pensiero e invenzione a stampa: testi rari, prime edizioni, carte geografiche, vedute, incisioni, grafica d’autore, disegni e manoscritti dal Quattrocento al Novecento.
A dare ulteriore rilievo all’edizione 2025, sarà la preview ufficiale dell’asta del 30 ottobre della casa Capitolium Art di Brescia, che ha scelto proprio Mantova come vetrina d’eccezione. Il presidente Giorgio Rusconi e il capo dipartimento libri antichi e manoscritti Loris Di Giovanni presenteranno una selezione di opere straordinarie dedicate a scienza, astronomia, chiromanzia e alle prime sperimentazioni fisiche. Tra i quasi mille lotti in catalogo, spicca un vero tesoro bibliografico mai passato in asta prima d’ora: “Il Telescopio over Ispecillo Celeste” di Nicolò Antonio Stelliola Linceo, stampato a Napoli nel 1627 da Domenico Maccarano. Si tratta di un’opera affascinante, fortemente voluta dall’Accademia dei Lincei – che annoverava tra i suoi membri lo stesso Stelliola, descritto da Federico Cesi come “medico, filosofo, matematico di gran dottrina ed inventione”. La pubblicazione fu completata postuma dal figlio Domenico, con una dedica al cardinal Francesco Barberini e un apparato illustrativo di grande raffinatezza.
Figura eclettica e inquieta, Stelliola fu due volte inquisito e incarcerato insieme a Giordano Bruno e Tommaso Campanella. Fondò a Napoli una tipografia di altissimo profilo, realizzò una celebre mappa del Regno di Napoli ritenuta “troppo precisa” per non destare sospetti militari, e si distinse in numerose discipline, dall’ingegneria alla cartografia.
Accanto al Telescopio, la preview presenterà anche altri esemplari rari come “La Sfera Geografico-Celeste” di Marcantonio Guigues (Roma, 1700), la “Sphera” di Ioannis de Sacro Bosco (1562), il “Liber de Compositione Mundi” del 1525 e il “Gravesande Physices Elementa Mathematica” del 1742, oltre a carte geografiche settecentesche e testi legati alla filosofia naturale e alla scienza newtoniana.
DATE E ORARI
Sabato 20 settembre – apertura al pubblico: 10:00 – 18:30
Domenica 21 settembre – apertura al pubblico: 9:30 – 13:00 [Venerdì 19 settembre – anteprima riservata a operatori del settore: 15:00 – 18:30 Non è necessario accreditarsi]
Ingresso gratuito















