BOZZOLO – In un momento storico profondamente segnato da conflitti, divisioni e crescenti contrapposizioni internazionali, l’undicesima edizione del festival canoro Canta Bozzolo si fa promotrice di uno straordinario e potente messaggio di diplomazia umana. Sul palco della kermesse si incontreranno ed esibiranno una giovane artista russa e una giovane artista ucraina che, al termine delle loro rispettive performance, si uniranno in un abbraccio fraterno: un gesto di altissimo valore simbolico per dimostrare come la cultura e la musica possiedano la capacità universale di abbattere i confini e creare spazi di dialogo laddove la geopolitica fatica a comunicare.

Ad impreziosire e sancire la rilevanza internazionale di questa iniziativa, l’organizzazione è orgogliosa di annunciare la presenza di un illustre ospite d’eccezione: Gaetano Visalli, Direttore del Trade Point Milano e Segretario Generale dell’Agenzia per la cooperazione e la pace del comitato economico e sociale delle Nazioni Unite.
L’iniziativa è interamente patrocinata e sostenuta attivamente da Trade Point Milano all’interno del rinomato progetto internazionale “Le Vie della Pace” (correlato alla World Trade Point Federation – UNCTAD delle Nazioni Unite). Il progetto si ispira concettualmente alle antiche Vie della Seta, che per millenni hanno unito Oriente e Occidente favorendo lo scambio di idee, culture e innovazioni. La filosofia alla base del programma muove dalla convinzione che ogni stabile relazione culturale ed economica costituisca il miglior fattore di prevenzione dei conflitti globali.
«La presenza sullo stesso palco di una cantante russa e di una cantante ucraina non vuole ignorare la complessità della realtà internazionale né le sofferenze provocate dalla guerra», spiega la produzione di Canta Bozzolo. «Al contrario, intende affermare con forza un principio fondamentale: nessun conflitto può cancellare la comune appartenenza degli esseri umani alla medesima comunità globale. In questo contesto, la musica si conferma il linguaggio più inclusivo esistente, capace di gettare ponti sopra ogni barriera».
La scelta di Trade Point Milano e del Direttore Visalli di sostenere l’evento bozzolese risiede proprio nella consapevolezza che la costruzione della pace non debba essere affidata esclusivamente ai tavoli diplomatici governativi, bensì a reti sinergiche tra pubblico e privato capaci di camminare insieme per un bene superiore, celebrato in questa occasione attraverso le note e le voci dei giovani talenti.

















