MOGLIA – Il Comune investe con decisione sulla crescita educativa delle nuove generazioni. Da metà novembre scorso sono partiti Traguardi, EsplorArt e Convergenze Creative, tre progetti che trasformano Moglia in un polo culturale per bambini e ragazzi, con attività gratuite fino al 2027.
Le iniziative nascono per contrastare la povertà educativa, rafforzare la coesione sociale e valorizzare i linguaggi creativi come strumenti di inclusione. A promuoverle è una rete ampia: Comune di Moglia, Fondazione Aida ETS, l’Istituto Comprensivo “Matilde di Canossa” e numerose associazioni del territorio. Il progetto coinvolgerà anche Pegognaga, Quistello e San Benedetto Po.
I finanziamenti arrivano da Regione Lombardia (Traguardi), Fondazione Monte di Lombardia (EsplorArt) e Fondazione Cariplo (Convergenze Creative), permettendo di offrire tutte le attività senza costi per le famiglie.
Traguardi: teatro e sport per l’inclusione
Il primo percorso di novembre e dicembre 2025, è stato Traguardi – Teatro e Sport come strumenti di inclusione, rivolto alle scuole primarie e secondarie con lo svolgimento di incontri con gli scrittori Andrea Giliberto e Simone Dini Gandini, due spettacoli dedicati a disabilità e sport (“YoYo Piederuota” e “Garrincha”) e lo spettacolo aperto al pubblico del 3 dicembre scorso al Teatro Mondo tre “DOWN, La storia di un amore”,
EsplorArt: laboratori pomeridiani gratuiti
Nel 2025-2026 prenderà il via EsplorArt, con quattro laboratori extrascolastici gratuiti dedicati ad arte, sport e natura, nell’ambito del bando Scuola Aperta. Un’opportunità per offrire ai ragazzi spazi educativi pomeridiani di qualità.
Convergenze Creative: cultura diffusa nel Destra Secchia
Il terzo progetto, Convergenze Creative, finanziato da Fondazione Cariplo, accompagnerà il territorio fino al 2027 con attività diffuse nei quattro Comuni del Destra Secchia. Tra le proposte: spettacoli teatrali, letture immersive in 3D, percorsi espressivi per giovani con disabilità, narrazioni sonore nei parchi, laboratori di storytelling dedicati alla memoria locale.
Le voci dei promotori
Il sindaco Claudio Bavutti sottolinea il ruolo centrale di scuole e teatri come “presìdi di comunità” capaci di sostenere la crescita dei giovani tra i 6 e i 14 anni.
Per Meri Malaguti, direttrice di Fondazione Aida ETS, questi percorsi rappresentano “un esempio concreto di welfare culturale, dove arte, educazione e inclusione si intrecciano valorizzando il patrimonio naturale e la memoria del territorio”.













