Musica e riscoperta delle chiese campestri lungo la Postumia. Da maggio c’è “Trasfigurazioni sonore”

GAZOLDO – Un viaggio tra musica e memoria storica. Domenica 29 marzo, nella Rocca Palatina di Gazoldo (via Marconi 123), l’associazione Postumia presenta la rassegna “Trasfigurazioni sonore”, un progetto culturale che intreccia musica classica, valorizzazione del territorio e riscoperta delle radici lungo l’antica via Postumia.

L’iniziativa vuole raccontare la grandezza dello spirito umano attraverso la musica di Beethoven, portandola nei luoghi simbolo della civiltà contadina e religiosa del Mantovano e dei territori limitrofi. Protagonista sarà l’Orchestra Dedicata di Parma, impegnata in una serie di concerti che si svolgeranno nelle chiese campestri disseminate tra le aree attraversate dai fiumi Chiese, Oglio, Mincio e Sarca, fino a toccare anche il Trentino.

Cuore del progetto sarà la stessa via Postumia, asse storico e culturale che diventa filo conduttore di un percorso fatto di musica e conoscenza. Durante la presentazione verrà svelato anche un opuscolo dedicato alla rassegna, corredato da mappe archeologiche delle chiese coinvolte e da approfondimenti storico-artistici che precederanno ogni concerto, affidati agli storici locali.

Il calendario degli eventi si snoderà nei mesi successivi, toccando diversi luoghi simbolici del territorio: il 3 maggio all’oratorio della Vergine Annunciata dei Campi Bonelli di Mariana Mantovana; il 24 maggio a Fossato di Rodigo, nella chiesa della Vergine Annunciata, legata alla famiglia Nievo; il 6 giugno all’oratorio cimiteriale di San Giovanni Battista a Marcaria; il 7 giugno alla chiesa di Beverara di Acquanegra sul Chiese; il 27 giugno nella chiesa di San Vigilio a Pinzolo, in Trentino, per un momento di gemellaggio; il 13 settembre a Massimbona di Goito, nella chiesa di San Pietro in Vincoli; fino alla chiusura del 15 ottobre ad Acquanegra, nella millenaria chiesa di San Tommaso.

Il pomeriggio della prossima domenica di Postumia vedrà in precedenza altri due eventi. Alle ore 16 è in programma la presentazione del libro “Meravigliosa natura – Gocce di poesia” di Michela Perini, autrice parmense che ha fatto della natura e della dimensione interiore il fulcro della propria produzione poetica. Laureata in Biologia e con esperienze nell’insegnamento, Perini vive oggi a Fornovo Taro, tra le colline dell’Appennino Tosco-Emiliano, da cui trae ispirazione per i suoi versi. Le sue opere hanno ricevuto riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale, fino all’apprezzamento espresso nel 2024 anche da Papa Francesco attraverso la Segreteria di Stato Vaticana.

A seguire, spazio alla musica con il concerto per violino e pianoforte affidato a Daniele Ruzza e Armando Saielli. Il programma propone alcune delle pagine più celebri del repertorio classico: la Romanza n. 2 in fa maggiore op. 50 e la celebre “Für Elise” di Ludwig van Beethoven, accanto alla Sonata in la minore per arpeggione e pianoforte di Franz Schubert, proposta nella versione per violino e pianoforte di Anton Diabelli.