Pegognaga, la musica cura: giovedì concerto del “Laboratorio di percussioni”

PEGOGNAGA – Che la musica sortisca effetti terapeutici è cosa arcinota. Da oltre mezzo secolo in molti ospedali e residenze sanitarie assistite si pratica, infatti, la musicoterapia. Assai meno noto invece è che i soli strumenti a percussione sortiscano effetti terapeutici a cominciare dall’assecondare e consolidare l’aggregazione di persone inizialmente tra loro sconosciute o addirittura sofferenti di disagi di varia tipologia. A Pegognaga, per iniziativa della Scuola di Cultura, con la collaborazione del Centro Culturale L. B. Milani e il patrocinio del Comune, è sorto il Laboratorio di Percussioni grazie all’esperienza, all’entusiasmo e alla volontà dell’esperto Francesco Borghi, che in quattro settimane ha avviato un complesso di venti persone a formare appunto un gruppo di percussionisti, in grado di creare momenti di gioiosa armonia collettiva, coinvolgente anche per il pubblico.

Borghi, batterista-percussionista con esperienza in didattica e psicopedagogia musicale, è docente nelle scuole di musica di Quistello, Poggio Rusco, Ostiglia e Mirandola e pratica percussion-terapia in stile “latin jazz” contaminato da sprazzi di “funk rock”. Il gruppo percussionista che Borghi ha creato a Pegognaga terrà il concerto “All in percussion Volume II” a libero accesso, giovedì 19 con inizio alle ore 21 in sala civica Bombetti di piazza V. Veneto. (ric.lon.)