Un circuito dei «Borghi del presepe», una settimana dedicata alla tradizione e strumenti per sostenere le iniziative sul territorio già nel 2026. Sono le misure previste dal progetto di legge sulla valorizzazione e promozione dei presepi lombardi, al centro dell’intervento dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso in Consiglio regionale. L’obiettivo è dare visibilità agli allestimenti e un sostegno concreto ad artigiani, associazioni, parrocchie e volontari che ogni anno ne rendono possibile la realizzazione.
La proposta punta a legare la tutela della tradizione alla promozione dei paesi che la custodiscono. Accanto all’istituzione della Settimana del presepe lombardo, il provvedimento prevede la valorizzazione degli allestimenti come musei a cielo aperto e la creazione di un circuito capace di favorire il turismo culturale. Per il 2026 sono previste modalità di attuazione semplificate e sperimentali, a sostegno delle iniziative locali.
«Un presepe può diventare il motivo per visitare un borgo e scoprirne la storia. Vogliamo far conoscere queste realtà e aiutare chi le tiene vive», ha spiegato Caruso. Un percorso che intende quindi offrire occasioni di visita e riconoscere il lavoro di chi, spesso con mezzi limitati, prepara gli allestimenti.
Al centro del progetto c’è anche la trasmissione delle competenze artigianali. «Il presepe è uno dei capisaldi della nostra identità e custodisce le radici cristiane, culturali e popolari delle nostre comunità», ha sottolineato l’assessore, richiamando il valore dei saperi tramandati da chi costruisce e rinnova le rappresentazioni della Natività. «Questo impegno merita un riconoscimento e un sostegno concreto, anche per coinvolgere i più giovani e trasmettere loro questi saperi».
BULBARELLI (FDI): “LEGGE VALORIZZAZIONE PRESEPI, TRADIZIONE E PATRIMONIO DI FEDE CHE REGIONE PORTA NEL FUTURO”
«Dai piccoli paesi affacciati sul Po alle comunità delle colline moreniche, fino ai quartieri capoluogo: il presepe anche nel Mantovano non è una tradizione viva, una storia d’arte e devozione popolare che unisce le generazioni e definisce la nostra identità cristiana e culturale. Con l’approvazione della nuova legge per la valorizzazione e la promozione dei presepi lombardi, Regione Lombardia sceglie di proteggere questo patrimonio d’eccellenza e di dare forza a tutti i volontari, artigiani, parrocchie ed enti locali che ogni anno lo mantengono vivo», così la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Paola Bulbarelli ha commentato il via libera d’Aula al progetto di legge.
La nuova normativa regionale costruisce una cornice di tutela e rilancio per il settore: nascono l’elenco regionale delle manifestazioni e dei musei presepistici, la “Settimana del presepe lombardo” (dal 15 al 21 dicembre), il marchio di “Museo a cielo aperto del Presepe” e il circuito dei “Borghi del Presepe”. A supporto del territorio, la legge stanzia un bando regionale da 600mila euro nel triennio 2026-2028 (200mila euro all’anno) destinato a Comuni, parrocchie, enti religiosi e associazioni del Terzo settore.
«Il Mantovano possiede un patrimonio che merita di essere valorizzato e messo in rete. Pensiamo al Presepe Vivente di San Matteo delle Chiaviche, alla lunga tradizione di “Notte di Luce” a San Biagio di Bagnolo San Vito e ai “Presepi nel Borgo” di Rivarolo Mantovano: esperienze diverse, nate dalla passione di comunità, parrocchie, associazioni e volontari, che ogni anno trasformano il Natale in un momento di partecipazione, cultura e devozione. . E ancora a Roverbella il “Cammino dei Presepi” e il concorso “Un presepe in giardino” un percorso diffuso alla scoperta delle creazioni realizzate dagli abitanti. A queste realtà si aggiungono le iniziative di Grazie di Curtatone e il patrimonio artistico di Mantova, dove luoghi come Palazzo Ducale e il Museo Diocesano testimoniano, attraverso le opere d’arte sacra e le rappresentazioni della Natività, la profondità della tradizione religiosa e artistica del nostro territorio. Una ricchezza diffusa che può diventare una proposta territoriale”.
“L’idea di costruire un circuito dei “Borghi del Presepe” e di collegarlo ai luoghi della cultura, ai santuari, ai musei e alle realtà artigianali offre uno modo, autentico, per raccontare il Mantovano attraverso una delle sue tradizioni più radicate e riconoscibili. Si tratta di valorizzare un patrimonio in un itinerario capace di unire fede, arte, storia, artigianato e identità locale. Dare un motivo in più per scoprire i nostri borghi, fermarsi nei nostri centri storici, visitare i nostri musei e sostenere le attività commerciali, ricettive e artigianali”.
“Questa legge arriva nell’anno in cui ricordiamo gli ottocento anni dalla scomparsa di San Francesco d’Assisi, che nel 1223 diede vita alla Natività di Greccio. Difendere e promuovere il presepe significa rinnovare un messaggio universale di pace e fraternità, tramandando ai nostri ragazzi la bellezza di una tradizione che i nostri nonni ci hanno consegnato e che merita di continuare a vivere nelle nostre case, nelle scuole e nei nostri borghi”. conclude Paola Bulbarelli.


















