Sicurezza sul lavoro spiegata ai giovani a teatro: al Sociale il 10 marzo “ImproSafe”

MANTOVA – Parlare di sicurezza dentro e fuori i luoghi di lavoro con un linguaggio innovativo, capace di coinvolgere ed emozionare le nuove generazioni: è l’obiettivo di ImproSafe, lo spettacolo teatrale che andrà in scena martedì 10 marzo, a partire dalle ore 10.30, al Teatro Sociale di Mantova, nell’ambito di un’iniziativa promossa da Confindustria Mantova, MADE HSE Srl e Fondazione LHS – Leadership in Health and Safety.

L’evento è rivolto agli studenti delle scuole superiori cittadine e ai centri di formazione professionale, l’intenzione è quella di coinvolgere complessivamente circa 500 ragazzi. Lo spettacolo sarà offerto gratuitamente agli istituti scolastici e si inserisce in un percorso di sensibilizzazione sui temi della salute e della sicurezza, intesi come valori che attraversano non solo l’ambito lavorativo, ma la vita quotidiana di ciascuno. L’iniziativa è promossa da Confindustria Mantova, Fondazione LHS e MADE HSE Srl – Gruppo Marcegaglia, con il patrocinio di Comune di Mantova, Provincia di Mantova ed Ente unico per la formazione e la sicurezza – Formedil Mantova (ex Scuola Provinciale Apprendisti Edili).

Tra le scuole partecipanti figurano, tra le altre, l’Istituto superiore Bonomi-Mazzolari, il D’Arco–D’Este, il Liceo Artistico Giulio Romano, gli istituti Pitentino, Mantegna e Fermi, l’istituto Redentore, Fondazione Enaip, For.Ma Mantova e Formedil Mantova. Le presenze registrate ammontano a 487 studenti.

Il tema della sicurezza, come ricordato dagli organizzatori, rappresenta una priorità trasversale nella vita quotidiana e lavorativa. Episodi di cronaca recente, come quello avvenuto a Crans-Montana, hanno riportato all’attenzione pubblica le conseguenze drammatiche della mancanza di controllo, prevenzione e consapevolezza, rafforzando la necessità di parlare ai giovani futuri lavoratori e cittadini con strumenti nuovi ed efficaci.

ImproSafe unisce divulgazione, teatro d’improvvisazione e coinvolgimento diretto del pubblico. Attraverso scene ispirate a situazioni reali di cantiere, ufficio, industria e logistica, e momenti di riflessione guidata da esperti, vengono messi in luce errori, rischi e buone pratiche, con l’obiettivo di rendere la prevenzione concreta, comprensibile e memorabile.

«Parlare di sicurezza sul posto di lavoro significa investire nel futuro del nostro territorio – dichiara Fabio Viani, presidente di Confindustria Mantova –. Lo spettacolo teatrale rappresenta uno strumento efficace e coinvolgente per trasmettere un messaggio fondamentale: la sicurezza non è solo un obbligo formale ma un valore culturale che deve accompagnare ogni scelta professionale e imprenditoriale. Come Confindustria Mantova crediamo fortemente che la prevenzione inizi dalla consapevolezza e dalla formazione, passando anche attraverso forme di comunicazione innovative come il teatro».

Sulla stessa linea Luca Piludu, vicepresidente di Confindustria Mantova con delega alla Sicurezza, che sottolinea come «la sicurezza rappresenta una tematica che non deve essere confinata esclusivamente all’ambito lavorativo. È essenziale promuovere la consapevolezza dei rischi e favorire l’adozione di comportamenti responsabili in ogni contesto, con particolare attenzione ai percorsi di inserimento delle nuove generazioni nel mondo del lavoro». Piludu evidenzia inoltre come l’iniziativa, grazie a un approccio partecipativo, consenta di «trasmettere principi fondamentali, favorendo la costruzione di una cultura della prevenzione che va oltre la dimensione normativa».

A ribadire il valore dell’educazione alla sicurezza è anche Paolo Parma, amministratore delegato di MADE HSE, che richiama la necessità di superare una visione esclusivamente normativa del tema: «In Italia, purtroppo ancora oggi, siamo chiamati a confrontarci con gravi episodi riconducibili a carenze in tema di sicurezza. La sicurezza non può essere garantita esclusivamente da un sistema di norme, seppur indispensabili, ma deve fondarsi soprattutto sulla diffusione di una solida cultura della prevenzione». Un percorso che, conclude Parma, deve coinvolgere anche la scuola e la vita quotidiana, «per costruire una consapevolezza che accompagni i giovani nel tempo e contribuisca, attraverso la loro testimonianza, a cambiare in meglio il nostro Paese». Con ImproSafe, Mantova sceglie dunque di parlare di sicurezza in modo nuovo, puntando sull’educazione, sul coinvolgimento emotivo e sulla responsabilità condivisa, per costruire una cultura della prevenzione capace di durare nel tempo. (abb)