E’ proprio in questo scenario che nasce il nuovo percorso formativo presentato in fiera a Bologna, pensato per superare i limiti della formazione tradizionale e ridurre concretamente la distanza tra aula e attività sul campo. Il progetto non si limita infatti al trasferimento di nozioni teoriche, ma punta a riprodurre fedelmente le condizioni reali di cantiere attraverso un ambiente immersivo e interattivo.
Nel nuovo percorso di formazione e sicurezza progettato da Open Fiber, gli operatori vengono coinvolti direttamente in simulazioni di ispezione visiva costruite sulla compilazione di checklist operative: un’esperienza pratica che consente di riconoscere criticità, affrontare situazioni reali e sperimentare la gestione di problematiche quotidiane in totale sicurezza. Un modello che rende l’apprendimento più efficace, concreto e immediatamente trasferibile nell’attività lavorativa.
Il progetto nasce da un articolato lavoro di co-progettazione guidato da Open Fiber, con il contributo di partner specializzati: FORMart come main contractor e project manager, SolidColor per lo sviluppo dell’ambiente immersivo tridimensionale e l’avvocato Lorenzo Fantini per l’allineamento normativo e giuslavoristico.
L’iniziativa si inserisce inoltre in un quadro normativo in evoluzione: le recenti modifiche all’articolo 37 del Decreto Legislativo 81/08 riconoscono formalmente le tecnologie immersive e la realtà virtuale come strumenti equiparati all’addestramento pratico.
Tra gli elementi distintivi del progetto c’è anche la sua accessibilità: la piattaforma, sviluppata in standard SCORM 1.2, è fruibile direttamente da browser su computer, tablet e smartphone, senza necessità di visori o installazioni dedicate. Una soluzione che consente una diffusione capillare della formazione e permette di monitorare risultati e progressi, valorizzando ulteriormente il capitale umano.
“Per Open Fiber innovazione non significa solo tecnologia, ma significa anche competenza, sicurezza sul lavoro, sicurezza nei cantieri che abbiamo su tutto il territorio nazionale per l’installazione della nostra fibra ottica – ha detto Francesca La Mendola, Senior QHSE Expert di Open Fiber -. E’ in questo contesto che nasce il progetto legato alla formazione virtuale ed esperienziale in materia QHSE. Abbiamo costruito una check list immersiva in cui l’operatore può in campo fare un controllo visivo in un ambiente virtuale, che riproduce fedelmente l’ambiente di un cantiere. In questo modo l’operatore può anche commettere degli errori, ma non succede nulla perchè si trova in un ambiente sicuro. Questo permette di fare esperienze, di rendere la formazione da astratta a concreta, più memorabile”.
– Foto ufficio stampa Ambiente e Lavoro –
(ITALPRESS).


















