“Io penso che ciò che è importante attualmente è anzitutto agire tutti insieme in qualità di europei, anziché cercare percorsi diversi perché i nostri nemici sarebbero entusiasti della frammentazione – ha sottolineato -. In secondo luogo, dobbiamo attenerci alle regole. Abbiamo delle regole in termini di bilancio, in termini di deficit, abbiamo dei processi che funzionano e dobbiamo operare all’interno di queste regole. Se le regole valgono per tutta Europa e vengono seguite correttamente, allora automaticamente i mercati apprezzeranno e capiranno che questo o quest’altro paese è un paese nel quale investire perché il rischio non esiste”.
E poi ha aggiunto: “Nel 2026 la crescita di tutta l’Europa sarà al di sotto dell’1%. La Commissione ha appena pubblicato le previsioni per il 2026, indicando lo 0,9 per il 2026 per arrivare a 1,3 nel 2027. Questo però è un anno difficile per il prezzo dell’energia e per l’enorme incertezza”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).


















