ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha dato il via libera alla nona rata del Pnrr dell’Italia, pari a 12,8 miliardi.
Lo ha reso noto sui social il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea con deleghe alla Coesione e alle Riforme, Raffaele Fito. “Con questa tranche, i fondi complessivamente erogati all’Italia raggiungono circa 166 miliardi, pari all’85% delle risorse totali previste dal Piano”, sottolinea Fitto, aggiungendo che “le riforme e gli investimenti collegati sostengono cambiamenti importanti per cittadini e imprese: una pubblica amministrazione più efficiente, una giustizia più rapida e il rafforzamento del sistema educativo”.
Per il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, “con l’approvazione del pagamento della nona rata, legata al conseguimento di 50 obiettivi, l’Italia consolida il primato europeo nell’attuazione del Pnrr per risorse ricevute e risultati raggiunti: 416 traguardi e obiettivi, tra riforme e investimenti strategici per la crescita, con ricadute concrete su famiglie e imprese. Il modello italiano del Pnrr ha segnato il passaggio da una logica di spesa a una cultura delle riforme e degli investimenti strutturali. E’ questa la strada che guiderà le politiche di sviluppo dopo il 2026, per un’Italia più forte, coesa e protagonista nelle sfide globali”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-
Lo ha reso noto sui social il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea con deleghe alla Coesione e alle Riforme, Raffaele Fito. “Con questa tranche, i fondi complessivamente erogati all’Italia raggiungono circa 166 miliardi, pari all’85% delle risorse totali previste dal Piano”, sottolinea Fitto, aggiungendo che “le riforme e gli investimenti collegati sostengono cambiamenti importanti per cittadini e imprese: una pubblica amministrazione più efficiente, una giustizia più rapida e il rafforzamento del sistema educativo”.
Per il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, “con l’approvazione del pagamento della nona rata, legata al conseguimento di 50 obiettivi, l’Italia consolida il primato europeo nell’attuazione del Pnrr per risorse ricevute e risultati raggiunti: 416 traguardi e obiettivi, tra riforme e investimenti strategici per la crescita, con ricadute concrete su famiglie e imprese. Il modello italiano del Pnrr ha segnato il passaggio da una logica di spesa a una cultura delle riforme e degli investimenti strutturali. E’ questa la strada che guiderà le politiche di sviluppo dopo il 2026, per un’Italia più forte, coesa e protagonista nelle sfide globali”.
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