ROMA (ITALPRESS) – ROMA (ITALPRESS) – “Tra i dossier prioritari che abbiamo sul tavolo c’è la maggiore flessibilità ottenuta in Ue per far fronte alla crisi energetica. Quando abbiamo posto il tema molti dicevano che non era necessario e che il tema non era esplosivo. A mesi di distanza registri diversi colleghi che pongono la stessa questione, quindi l’Italia è semplicemente stata lucida nel porre la questione per tempo e nell’ottenere la disponibilità per una maggiore flessibilità. I 14 miliardi di euro in due anni sono risorse che vogliamo utilizzare soprattutto per abbassare il costo dell’energia per le imprese”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’evento per gli 80 anni della CNA.
“Ho inviato una lettera a von der Leyen sul problema dell’impatto sui conti pubblici per l’aumento dell’inflazione rispetto all’inflazione programmata – ha ricordato Meloni -. E’ un problema che ha l’Italia e tutti gli Stati membri e non si può non tenere in considerazione questo cambio dei conti. Chiediamo che anche questo venga considerato, non siamo gli unici a farlo ma è un tema che abbiamo chiesto di discutere all’Ecofin e al prossimo Consiglio europeo che si terrà tra due settimane”.
“Ho inviato una lettera a von der Leyen sul problema dell’impatto sui conti pubblici per l’aumento dell’inflazione rispetto all’inflazione programmata – ha ricordato Meloni -. E’ un problema che ha l’Italia e tutti gli Stati membri e non si può non tenere in considerazione questo cambio dei conti. Chiediamo che anche questo venga considerato, non siamo gli unici a farlo ma è un tema che abbiamo chiesto di discutere all’Ecofin e al prossimo Consiglio europeo che si terrà tra due settimane”.
– Foto IPA Agency –
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