CURTATONE – Un bilancio solido, numeri confermati e uno sguardo fiducioso al futuro. Caem Group chiude il 2025 con risultati importanti e guarda al 2026 puntando su professionalità, coesione interna e rapporto con il territorio. A tracciarne il quadro è il presidente e amministratore delegato Remo Grazzi.
«Il 2025 ci ha visto confermare i numeri dell’anno precedente – spiega – anche grazie all’incremento legato ai due magazzini acquistati alla fine del 2024. Di fatto c’è stato un consolidamento dei risultati e, in un contesto come quello attuale, è un traguardo tutt’altro che scontato».
Alla base delle performance, secondo Grazzi, ci sono soprattutto le persone: «Il vero segreto di Caem è rappresentato dai grandi professionisti che lavorano per il gruppo. Ma altrettanto centrali sono i collaboratori: per noi sono fondamentali. Proprio per questo dedichiamo grande attenzione a ogni problematica e a ogni richiesta che arriva da loro.
Poche aziende possono dire che, tra premi e welfare, arrivano a garantire 16 mensilità. Il nostro obiettivo è che le famiglie dei nostri collaboratori siano serene e tranquille, consapevoli che tutto nasce dalla compattezza che siamo riusciti a costruire all’interno del gruppo».
Guardando al settore edile, Grazzi dichiara: «il comparto è piuttosto fermo e standardizzato. Tuttavia, alcuni interventi legati al Pnrr hanno consentito di compensare quelli che in precedenza erano sostenuti dal Superbonus 110%. Questo ci ha permesso di pareggiare le entrate attraverso interventi di grande rilievo».
Resta alta l’attenzione su un tema cruciale: «Il rischio credito è un aspetto che non va mai sottovalutato. Ma possiamo dire di essere soddisfatti: i clienti ci cercano e ci riconoscono la serietà del nostro modo di operare».
I dati confermano la fase positiva del gruppo: «Abbiamo mantenuto i risultati, incrementato con i nuovi magazzini, oggi Caem conta oltre 250 dipendenti e ha superato i 100 milioni di euro di fatturato. Numeri importanti, che testimoniano una crescita strutturata».
Lo sguardo è ora rivolto al 2026, con un atteggiamento piuttosto ottimista. In questo quadro, chiediamo a Grazzi cosa attendersi dalle istituzioni a livello locale e non solo: «Ci attendiamo una grande collaborazione. Mettere sulla bilancia il nostro modo di operare e la serietà della nostra azienda, costruendo sinergie sui territori, permette di rafforzare i rapporti e di ottenere risultati che per noi sono fondamentali».
Tutti i dettagli nel video servizio con l’intervista al presidente e amministratore delegato del Gruppo Caem Remo Grazzi









