SUZZARA – Lo stabilimento Iveco di Suzzara si fermerà per tre giorni all’inizio di luglio a causa della persistente carenza di componenti necessari alla produzione. A comunicarlo ai lavoratori è stata la Rsa Uilm, che ha reso nota la decisione assunta dalla direzione aziendale nel corso dell’incontro odierno con il Consiglio Rsa.
La chiusura collettiva riguarderà le giornate dell’1, 2 e 3 luglio 2026. Secondo quanto riferito dall’azienda, alla base dello stop produttivo vi è la mancanza di circa 40 codici componente indispensabili per garantire il regolare svolgimento delle attività all’interno dello stabilimento suzzarese, uno dei principali poli produttivi del gruppo per i veicoli commerciali.
Per coprire il periodo di fermo, la retribuzione dei lavoratori sarà garantita attraverso l’utilizzo degli istituti contrattuali disponibili. In particolare, verranno utilizzate in ordine di priorità le ferie residue maturate e non godute negli anni precedenti, i Par accantonati in conto ore e non ancora fruiti e, infine, i Par a utilizzo collettivo relativi al 2026. Nel corso dell’incontro la direzione ha inoltre evidenziato la presenza di circa 1.800 veicoli incompleti, che dovranno essere recuperati nei prossimi mesi attraverso specifiche attività produttive. Un dato che testimonia come le difficoltà di approvvigionamento continuino ad avere ripercussioni sull’organizzazione dello stabilimento.
Sempre secondo quanto comunicato dall’azienda, a partire da lunedì 29 giugno per il turno B verranno introdotte fermate collettive. La Uilm ha annunciato che continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, monitorando in particolare gli effetti che le criticità nella fornitura dei componenti potrebbero avere sulla continuità produttiva e sull’organizzazione del lavoro. Il sindacato si è inoltre detto disponibile a fornire chiarimenti ai lavoratori e ad approfondire eventuali situazioni individuali legate alla gestione del fermo produttivo.

















