Mynet, fibra attiva nella montagna trentina: sfida vinta in meno di due mesi

Mynet, l’azienda di telecomunicazioni mantovana leader nella connettività ultraveloce, è il primo operatore ad aver attivato la propria fibra ottica presso Intacture, il Data Center nel cuore della montagna in Trentino. Il progetto di posa dell’infrastruttura è stato realizzato in tempi record e celebrato nei giorni scorsi alla presenza di numerosi rappresentanti di enti e istituzioni.
«Abbiamo accettato una sfida: portare la connettività a questa straordinaria infrastruttura in meno di sessanta giorni. Il nostro primo sopralluogo risale allo scorso 15 settembre: dopo tre giorni eravamo già operativi», racconta il direttore generale di Mynet Giovanni Zorzoni.
Grazie alla dorsale proprietaria già presente in Trentino, frutto degli investimenti dell’azienda e della sua controllata Mynet Trentino, è stato possibile accelerare l’esecuzione del progetto, riducendo tempi e costi e concentrando la progettazione e la costruzione esclusivamente sulla tratta finale di 3,5 chilometri che collega il punto di accesso della dorsale al Data Center. «Il sopralluogo all’interno della struttura è stato sorprendente – afferma il direttore Infrastrutture di Mynet Omar Vacchelli – un’opera realizzata all’interno di una montagna, in una miniera attiva, con gallerie e ramificazioni interne costruite nel rispetto dei più alti standard di sicurezza e resilienza.»

L’impegno di Mynet è stato particolarmente intenso: l’azienda ha dedicato al progetto quasi l’intero reparto infrastrutture e i tecnici specializzati del Trentino, provenienti dalla storica sede di Rovereto, per garantire rapidità ed efficienza. I lavori, condotti da squadre qualificate di posatori e giuntisti, si sono svolti dal 17 settembre fino a metà novembre, data in cui l’infrastruttura ottica è stata completata. Nel complesso, l’intervento ha comportato la realizzazione di 14 nuovi chilometri di dorsale e la posa di 4,2 chilometri di fibra ottica, di cui 3,5 su strada fino all’ingresso del Data Center e 0,68 all’interno della struttura.
Il Data Center è ora servito da una connettività in fibra ottica di ultima generazione: Mynet ha implementato la tecnologia DWDM a Nx400 Gigabit al secondo, che garantisce capacità e latenza senza precedenti, anche grazie ai collegamenti completamente interrati e realizzati su percorsi cavo distinti verso la provincia autonoma di Trento.

«Qui si concretizza una storia di successo, che intreccia competenze scientifiche, tecnologie avanzate e capacità industriali, generando nuove opportunità di sviluppo in un contesto unico e naturalmente sostenibile. La connettività rafforza la competitività del territorio e apre la strada a nuovi investimenti, in un ecosistema che cresce grazie alla forza delle sinergie e delle competenze presenti», sottolinea Achille Spinelli, vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca della Provincia autonoma di Trento.
«L’attivazione della connettività da parte di Mynet rappresenta un passaggio fondamentale nello sviluppo di Intacture. Portare fibra ottica in tempi così rapidi all’interno di una struttura complessa come un data center in miniera dimostra la solidità di una collaborazione orientata alla qualità e alla rapidità di esecuzione. L’arrivo di Mynet conferma il valore di Intacture e la centralità che questa infrastruttura sta assumendo nell’ecosistema digitale trentino e italiano», osserva Roberto Loro, consigliere d’amministrazione di Trentino DataMine.
Anche il presidente del Comitato Scientifico di Trentino DataMine, Paolo Giorgini, evidenzia il ruolo del progetto: «Intacture rappresenta per il Trentino un’infrastruttura strategica a supporto della ricerca e dell’innovazione digitale. In un settore come l’intelligenza artificiale, caratterizzato da un’evoluzione rapidissima, è essenziale disporre di soluzioni che riducano i tempi di reazione e favoriscano l’integrazione tra attività di ricerca e applicazioni concrete. L’attivazione della fibra ottica è un passaggio chiave per rendere pienamente operativo il Data Center e permette al territorio di dotarsi degli strumenti necessari per competere, sostenendo crescita, sperimentazione e trasferimento tecnologico.»

«Nell’anno in cui celebriamo il trentesimo anniversario della nostra azienda – conclude Zorzoni – questo progetto altamente sfidante e innovativo rappresenta il coronamento simbolico della nostra attività, che si esprime nella vicinanza alle esigenze del territorio per ridurre il digital divide e in un’attenzione sempre altissima alla ricerca e sviluppo.»