BONDANELLO (MOGLIA) – Sarà una domenica dal forte valore simbolico quella del 15 febbraio, quando alle ore 16, nell’ambito della visita pastorale del vescovo Marco Busca, la comunità parrocchiale dell’Esaltazione della Santa Croce accoglierà la benedizione del nuovo campanile. Un momento atteso da anni, che segna la rinascita di un elemento identitario profondamente legato alla storia del paese.
Il campanile precedente era stato abbattuto il 12 giugno 2012, dopo i gravi danni riportati durante il sisma che colpì l’Emilia. Da allora la comunità ha vissuto un lungo percorso fatto di attese, progetti, confronti e – non senza polemiche – scelte architettoniche che hanno diviso gli abitanti della frazione.
Sui social, infatti, molti residenti avevano espresso perplessità sul nuovo manufatto, giudicato da una parte della popolazione «discontinuo rispetto alla chiesa del 1699», edificio storico documentato già diversi decenni prima. Nonostante le opinioni contrastanti, il progetto è andato avanti fino alla sua realizzazione.
I costi dell’opera
La spesa complessiva per il nuovo campanile è stata di 588.657,43 euro. Il finanziamento è arrivato da diverse fonti:
- 430.603 euro dalla Struttura Commissariale della Regione Emilia-Romagna
- 132.754,43 euro dai fondi dell’8xmille destinati dalla Diocesi di Mantova alla nuova edilizia di culto
- 25.300 euro da risorse proprie della parrocchia di Bondanello
Un impegno economico importante, che ha permesso di restituire alla comunità un simbolo architettonico e spirituale rimasto per anni assente dal profilo del paese.
Restano in esposizione le cinque campane dell’ex campanile con incisi i nomi dei caduti della Prima Guerra Mondiale 1915-18.
Una rinascita che parla al cuore
La parrocchia ha scelto una frase significativa per accompagnare l’evento: “Sotto l’ombra del campanile, rinasce un pezzo della nostra anima.”
Parole che raccontano bene il sentimento di molti fedeli, per i quali il campanile non è solo un elemento architettonico, ma un riferimento affettivo, un segno di identità e continuità.
Al termine della cerimonia, è previsto un rinfresco nella saletta dell’oratorio, occasione per ritrovarsi e condividere un momento di comunità dopo anni segnati da attese, discussioni e ricostruzione.
Nel video che Mantovauno dedicò alle chiese mantovane danneggiate dal sisma si può vedere nelle prime immagini l’abbattimento del campanile della chiesa di Bondanello danneggiato dal sisma https://www.youtube.com/watch?v=P2gbcSCrhH4
















