MANTOVA – Il patrimonio storico e archeologico di Pegognaga approda nel capoluogo virgiliano con un evento di grande rilievo scientifico e culturale. Presso il Museo Diocesano, nella suggestiva “Sala Bianca”, viene presentata l’esposizione “Materiali e memorie della comunità di Pegognaga”, una selezione accurata di oggetti che raccontano secoli di storia locale.
L’iniziativa non è solo una celebrazione del passato, ma anticipa un importante progetto di valorizzazione: a partire da agosto 2026, infatti, i reperti troveranno una collocazione permanente nei locali adiacenti alla chiesa di Pegognaga, attualmente in fase di recupero, rendendo il patrimonio definitivamente fruibile dalla comunità.
Il momento centrale della giornata sarà la conferenza prevista per le ore 15:30. Un tavolo di confronto tecnico che vedrà dialogare le diverse professionalità che hanno curato il cantiere e le ricerche: i funzionari della Soprintendenza (MIC), dottor Simone Sestito e dottoressa Debora Trevisan; gli architetti Sara Lonardi ed Enrico Maria Raschi (Studio LR di Venezia); l’archeologo Elia Scanavini (Società Archeologica di Quingentole); don Flavio Savasi, parroco di Pegognaga.
Al termine del dibattito, sarà possibile visitare la mostra guidati dagli esperti. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico presso il Museo Diocesano fino al 4 aprile, seguendo i consueti orari della struttura: da mercoledì a domenica; mattina 9.30-12, pomeriggio 15-17.30.
Un’occasione imperdibile per scoprire i tesori nascosti nel sottosuolo e nelle architetture di una delle comunità più antiche dell’Oltrepò mantovano.


















