MANTOVA – È stato Palazzo Te a fare da cornice al debutto nazionale dell’Audi Nuvolari, la vettura stradale più potente e veloce mai realizzata dal marchio dei quattro anelli. Una scelta tutt’altro che casuale: il nome della nuova supercar rende infatti omaggio a Tazio Nuvolari, il “Mantovano Volante”, e proprio dalla sua terra Audi ha voluto far partire il tour italiano di presentazione della vettura, destinato poi a proseguire a Monza e Milano. Nel Cortile d’Onore di Palazzo Te la Nuvolari è stata svelata davanti ai rappresentanti delle principali testate italiane dedicate all’automotive.
Ad accompagnare la nuova supersportiva c’era un’altra protagonista d’eccezione: la storica Auto Union Type D, la monoposto con cui Tazio Nuvolari vinse il Gran Premio d’Italia a Monza nel 1938. Un accostamento dal forte valore simbolico, capace di mettere fianco a fianco due epoche lontane della storia dell’automobilismo, unite però dal nome del campione mantovano e dal filo che lega Auto Union all’attuale Audi.
La giornata mantovana è poi proseguita al Museo Tazio Nuvolari. Proprio il rapporto con Nuvolari costituisce uno degli elementi centrali del progetto. Nel 1938 il pilota mantovano entrò nella squadra Auto Union e nello stesso anno conquistò a Monza uno dei suoi successi più celebri al volante della Type D, battendo le Mercedes davanti al pubblico italiano. Auto Union rappresenta una delle radici storiche da cui nacque il marchio dei quattro anelli e Audi ha scelto ora di riprendere quel nome per una vettura chiamata a rappresentare il vertice della propria tecnologia. Non è peraltro la prima volta che Nuvolari compare su un’Audi. Già nel 2003 la casa tedesca aveva presentato al Salone di Ginevra la concept “Nuvolari quattro”, disegnata da Walter de Silva, modello che avrebbe anticipato alcuni elementi stilistici delle Audi degli anni successivi.
Mille cavalli e oltre 350 chilometri orari
La nuova Audi Nuvolari è una supercar ibrida plug-in da 1.001 cavalli, con motore V8 biturbo affiancato da tre unità elettriche. È in grado di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in 2,6 secondi e di superare i 350 chilometri orari. La vettura, sviluppata in poco più di un anno e con carrozzeria interamente in carbonio, sarà prodotta in una serie estremamente limitata di 499 esemplari. Anche nella realizzazione c’è una forte impronta italiana. Il design porta la firma di Massimo Frascella, Chief Creative Officer di Audi AG, mentre una parte importante dello sviluppo dinamico è stata effettuata al Centro Tecnico di Nardò. Ma più dei numeri e delle prestazioni, a Mantova è stato soprattutto il valore simbolico dell’operazione a emergere. Far debuttare l’Audi Nuvolari a Palazzo Te, accanto alla stessa Auto Union con cui il Mantovano Volante scrisse una pagina della storia dell’automobilismo, ha trasformato la presentazione in un ideale incontro tra passato e futuro. E ha riportato ancora una volta il nome di Tazio Nuvolari al centro della scena internazionale dei motori.

















