ACQUANEGRA SUL CHIESE – “Ma è vero? È morto Papi?”
La notizia del tragico incidente avvenuto ieri sera, poco prima delle 19,15, sulla Sp. 343 nel territorio di Canneto Sull’Oglio ha sconvolto l’intera comunità di Acquanegra sul Chiese. La vittima, Pierantonio Musoni, 58 anni, originario di Acquanegra e affettuosamente conosciuto come “Papi”, oggi era residente a Valeggio sul Mincio ma era cresciuto ed era vissuto a lungo ad Acquanegra. Pierantonio Musoni, da giovane aveva lavorato per una litografia di Canneto sull’Oglio e saltuariamente si occupava di vendere articoli per il settore vivaistico per una ditta toscana. Lascia nel dolore la mamma Lina, ultraottantenne, la figlia, India di 30 anni l’uomo era separato dalla moglie, scomparsa alcuni anni fa.
LE REAZIONI DELLA COMUNITA’
I messaggi dei cittadini sono stati immediati e carichi di incredulità: “Ma è vero?”, “È morto Papi?”, “Non ci posso credere”. La sindaca Monica De Pieri commenta: “Non ho parole per quanto è successo. Siamo tutti sconvolti. Per il paese è stata una notizia devastante. Continuo a ricevere telefonate e messaggi in cui mi chiedono se è vero che ‘Papi’ non c’è più. Era una persona brillante, sempre con la battuta pronta. Mi hanno riferito che lo scontro è stato tremendo e la Golf su cui viaggiava ha fatto due carambole per poi capottare.”
LA DINAMICA DELL’INCIDENTE
La dinamica dell’incidente, che ha visto anche una donna di 53 anni di Albegnasego (Padova) riportare ferite a bordo dell’altra vettura, una Ford Fusion, è ancora al vaglio dei Carabinieri di Bozzolo, che stanno effettuando i rilevi di legge. La salma di Musoni è ora sotto procura e le vetture coinvolte sono state messe sotto sequestro. Le esequie saranno programmate solo dopo aver ottenuto il nulla osta del magistrato di turno, che sta seguendo la vicenda.