MANTOVA – Per quattro giorni, da lunedì 8 a oggi, i Vigili del Fuoco di Mantova hanno trasformato piazza Sordello in un vero scenario operativo, mettendo in scena un’esercitazione ad alto impatto visivo sul campanile romanico del Duomo, recentemente restaurato e riaperto al pubblico.
L’obiettivo era simulare l’evacuazione di un infortunato dalla torre, che supera i 30 metri di altezza. A gestire l’intervento è stato il nucleo Saf (Speleo Alpino Fluviale), specializzato nelle operazioni in quota. Con corde, moschettoni e tecniche di calata avanzate, gli operatori hanno preparato e portato a termine la manovra in circa 50 minuti, dimostrando quanto l’addestramento costante sia fondamentale per affrontare emergenze reali.
I mezzi in azione in piazza Sordello
Cittadini e turisti hanno potuto osservare da vicino anche due mezzi pesanti impiegati a supporto:
- Autoscala — utilizzata per operazioni in quota e per l’ancoraggio della barella durante l’evacuazione.
- A/TRID — la nuova piattaforma aerea con bracci telescopici e ampio cestello, molto apprezzata dai curiosi per la sua versatilità nelle manovre di soccorso.
In totale sono state impiegate circa 40 unità del Comando Provinciale, insieme ai mezzi speciali dedicati a questo tipo di scenario.
I Vigili del Fuoco hanno espresso un sentito ringraziamento alla Curia Vescovile di Mantova per la disponibilità nel concedere una location così prestigiosa. Una sinergia che ha permesso di svolgere un addestramento realistico e complesso, utile a garantire standard di sicurezza sempre più elevati per cittadini e turisti.




















