Addio a Egidio Negri, artefice delle riqualificazione di Levata

LEVATA (CURTATONE) La comunità di Levata in lutto per la scomparsa a soli 61 anni di Egidio Negri, deceduto giovedì scorso a causa di un arresto cardiaco.
Era figlio di Andrea Negri, sindaco che rimase in carica a Curtatone per ben 25 anni, e che è ricordato per aver dato il via allo sviluppo urbanistico del comune.
Anche Egidio, che non è mai sceso in politica, ha però messo tutto il suo impegno per dare un volto più moderno e funzionale al territorio di Curtatone, in particolare a Levata. Imprenditore, impegnato soprattutto nel settore immobiliare, Egidio ha creato il complesso residenziale e la piazza del centro di Levata (a fianco della chiesa), chiamato Largo Andrea Negri in onore del padre, dando al paese un centro vero e proprio che era sempre mancato. Levata storicamente fino ad allora si sviluppava infatti su una solo strada. Dopo l’intervento edilizio, con la realizzazione di tutti i negozi di prima necessità (supermercato/ farmacia/ centro medici di base / ecc), la piazza è diventata il fulcro del paese ed il punto di riferimento dei suoi abitanti.
Titolare di Villa Negri a Cesole di Marcaria, residenza cinquecentesca gonzaghesca oggi location per eventi e matrimoni, grazie alla sua sensibilità e cultura, unita all’amore per il bello, Egidio ha seguito tutti i restauri ed il recupero storico della Villa e del parco secolare riportandola agli antichi splendori.
Rcordato dalla compagna Monia, dai figli Andrea e Federico, e dal fratello Nedo, l’imprenditore era una persona ben voluta da tutti, altruista che ha sempre messo prima gli altri di se stesso. Ieri si sono svolti i funerali a Levata a cui hanno preso parte molte persone e che si è concluso con un lungo applauso.