CURTATONE – Si è spento ieri all’età di 89 anni il Generale Massimo Montanari, forlivese di Modigliana ma grande amico della comunità curtatonese, Presidente Onorario dell’Aero Club Mantova di Ponteventuno.
Diverse, negli anni, le sue collaborazioni con l’Aero Club: una presenza ricorrente nel tempo che dava lustro al piccolo Aero Club curtatonese. Montanari è stato per 15 anni pilota delle Frecce Tricolori, fino a diventarne una delle figure di riferimento “e contribuendo in modo determinante alla loro affermazione e al loro prestigio internazionale”, ha affermato nelle scorse ore il sindaco del suo paese natale, Jader Dardi. Ma di imprese Montanari ne ha compiute anche molte altre, nella sua lunga vita.
“Punto di riferimento tecnico e umano per generazioni di piloti, – scrive il Sindaco di Curtatone, Carlo Bottani – era ritenuto il massimo esperto al mondo dell’effetto prospettiva nel volo acrobatico collettivo e per questo insignito dai francesi della Legion d’Onore, la loro massima onorificenza. É stato ideatore e pilota nell’83 della rievocazione storica dopo 50 anni della trasvolata atlantica di Italo Balbo, effettuata con nove aerei italiani SIAI Marchetti SF260, che ha riscosso grande successo in America al punto che il velivolo con il suo nome da lui pilotato oggi si trova esposto del Museo dell’Aviazione di Chicago, uno dei più prestigiosi al mondo”.
Bottani aveva avuto modo, in più di un’occasione, di conoscere il Generale Montanari durante le sue visite all’Areo Club di Curtatone: “un grande uomo, un grande amico della Città di Curtatone è salito in cielo: il Gen. Massimo Montanari, per tutti Massimino, Presidente Onorario dell’Aero Club Mantova di Ponteventuno. Amico mio, ti porterò sempre nel cuore!” chiosa il Sindaco.


















