Al via “Nuvola”, progetto di orientamento a sostegno di pazienti e famiglie

MANTOVA – Le nuvole sono bianche, leggere, cambiano forma e guardandole si torna tutti un po bambini, come quando si sta male, si diventa fragili e si ha bisogno di aiuto: ecco allora che proprio la “Nuvola” dà il nome a questo nuovo progetto ricco di speranza e accoglienza dedicato ai cittadini in cerca di informazioni in ambito sanitario, agli operatori del settore che possono segnalare indicazioni utili ai pazienti e/o ai loro famigliari, e pensato per valorizzare le specifiche competenze degli Enti di Terzo Settore.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Asst da Angela Bellani, direttore socio sanitario Asst; Luciano Chinaglia, presidente tavolo delle relazioni; Paola Rossi, direttrice CSV Lombardia Sud ETS; Elena Benaglia, operatrice CSV Lombardia Sud ETS; Mario Anghinoni, consigliere Fondazione Comunità Mantovana Ente Filantropico.

Il progetto “Nuvola” è nato dalla collaborazione tra associazioni che operano in ambito ospedaliero, CSV Lombardia Sud ETS e ASST di Mantova, elaborato all’interno del Tavolo delle Relazioni e del Comitato Consultivo Misto, spazi di confronto condivisi a cui partecipano le 41 Associazioni ad oggi accreditate all’Albo Aziendale degli Enti del Terzo Settore tenuto da ASST di Mantova. Circa 500 i volontari che operano all’interno e all’esterno della struttura ospedaliera con attività di  supporto delle azioni sanitarie, al fianco di cittadini, pazienti e familiari.

Quasi 9mila le prime cartoline stampate che raccontano chi sono e cosa fanno 17 delle 41 associazioni che hanno aderito al progetto ( le altre verranno realizzate a breve) e che saranno distribuite tra i reparti, nelle aree di attesa interne all’ospedale, al Punto Unico di Accesso della Casa delle Comunità del territorio sia per i cittadini, sia ad uso degli operatori socio-sanitari e nelle sedi delle associazioni. in modo mirato a seconda del servizio offerto.

“Stiamo lavorando da anni per integrare i professionisti di Asst con i volontari – spiega il direttore socio sanitario di Asst di Mantova Angela Bellani – un lavoro prezioso che ci ha permesso di coordinare questa importante attività e di convogliare risorse ed energie verso progetti molto significativi. Questa sinergia è anche in linea con lo spirito della riforma regionale. Il terzo settore è un punto di riferimento importantissimo per Asst. Il nome “Nuvola” poi è significativo perchè è sinonimo di leggerezza, ed è proprio quello che fanno i volontari, vale a dire alleggerire il carico assistenziale per per i pazienti che per i loro caregiver.

Grazie al continuo confronto e scambio di informazioni è stato possibile raccogliere le necessità delle persone che si trovano ad affrontare problematiche di salute e che approcciano i servizi ospedalieri talvolta senza conoscere a fondo le opportunità a cui possono accedere.

“Difficoltà ad orientarsi tra i numerosi servizi di volontariato disponibili; frammentazione e scarsa visibilità dell’offerta delle associazioni; necessità di una presa in carico più completa, umana e integrata della persona, anche fuori dall’ospedale; e non ultima l’esigenza di un collegamento efficace e immediato tra cittadini, volontariato e sistema sanitario per l’accesso ai servizi di cura e supporto” – queste alcune delle necessità raccolte e raccontate da Luciano Chinaglia, presidente del Tavolo delle Relazioni. Chinaglia spiega che è stato essenziale studiare insieme (ASST, Enti del Terzo Settore e CSV) una nuova modalità per andare incontro a queste esigenze con l’obiettivo di rendere l’accesso ospedaliero più accogliente. “Vogliamo contribuire a contrastare disinformazione e dispersione delle notizi – spiega Chinaglia, e favorire una presa in carico integrata, continua e più umanizzata costruendo una rete più coesa”.

Il progetto è partito con 17 associazioni in via sperimentale, ma verrà implementato nell’arco dell’anno, sul sito di Asst Mantova Volontariato in ospedale si potranno trovare tutte le associazioni e tutte le informazioni necessarie.

“Il progetto è frutto del percorso di coprogettazione partito nella primavera 2024 a cui hanno partecipato tutti i soggetti legati al volontariato ospedaliero per “mappare” quello che mancava e di cui si aveva bisogno, da qui l’idea delle cartoline per raccontare in maniera sintetica quello che ogni associazione fa e i contatti da chiamare – spiega Elena Benaglia operatrice di CSV Lombardia Sud ETS – è poi presente un Qr Code che riporta al sito con tutte le informazioni.

L’associazione Spazio Accoglienza Sociale OdV, in rappresentanza delle associazioni del Tavolo, con il supporto di CSV, ha presentato “Nuvola” a Fondazione Comunità Mantovana Ente Filantropico che ha accolto e sostenuto il progetto “Abbiamo immediatamente ritenuto il progetto fondamentale e meritorio proprio perché va nella direzione di aiutare il paziente nei percorsi all’interno e fuori dall’ospedale che altrimenti riuscirebbero difficili o complessi. È una semplificazione importante e un aiuto indispensabile” – ha commentato Mario Anghinoni di Fondazione Comunità Mantovana.

E se il progetto mira al sostegno delle persone in difficoltà, un appello comune è quello lanciato dalle associazioni: “Abbiamo bisogno di volontari, soprattutto tra i giovani”.